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Le Nazioni Unite e l’uso dello spazio

Di Gianfranco Apuzzo
In In Evidenza
19/04/2016
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Si è conclusa venerdì 15 aprile a Vienna la 55sima Sessione del Sottocomitato Legale (LSC) del Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio (COPUOS ). Il lavori sono stati presieduti dal cileno Hellmut Lagos Koller e coordinati dall’UNOOSA (Ufficio per gli Affari Spaziali delle Nazioni Unite) segretariato del COPUOS e dei suoi sottocomitati, con sede a Vienna e diretto dal 2014 dall’astrofisica italiana Simonetta Di Pippo.

La Direttrice, oltre a dare il benvenuto ai nuovi Paesi Membri del COPUOS, ha ricordato il 40esimo anniversario dall’entrata in vigore della Convenzione sulla immatricolazione degli oggetti spaziali (1976). In tale contesto l’UNOOSA gioca un ruolo cruciale in quanto unico ufficio responsabile della gestione del Registro Centrale delle Nazioni Unite degli oggetti lanciati nello spazio. L’implementazione di questo registro si pone, tra i vari obiettivi, quello di garantire la trasparenza nello svolgimento delle attività spaziali da parte di Stati, organizzazioni governative, non governative e altri attori coinvolti nell’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico.

In un’ottica di sempre maggiore dipendenza dall’utilizzo delle tecnologie spaziali e di sensibile aumento degli attori nella comunità spaziale, solo il ricorso a sforzi congiunti e il pieno rispetto delle norme in materia potranno assicurare un adeguato monitoraggio dei rischi e una maggiore sostenibilità delle attività messe in pratica nello spazio extra-atmosferico.

L’UNOOSA inoltre funge da punto di contatto ONU in materia di rientro di oggetti spaziali dotati di capacità nucleari, attraverso una sinergica collaborazione con l’Incident and Emergency Response Centre (IEC) dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA).

La delegazione italiana, guidata dall’ambasciatore Filippo Formica, rappresentante permanente d’Italia presso le organizzazioni internazionali a Vienna e da rappresentanti ed esperti dell’Agenzia Spaziale Italiana, ha assicurato la propria costante e incisiva partecipazione ai lavori del sottocomitato.

Nei diversi interventi in plenaria i delegati italiani hanno sottolineato il ruolo chiave del Sottocomitato Legale come piattaforma multilaterale finalizzata alla promozione, allo sviluppo e all’evoluzione del diritto spaziale, auspicandone una più strutturata applicazione alle emergenti sfide e criticità che il considerevole aumento delle attivitá spaziali sta delineando.

È stato confermato nuovamente il pieno sostegno a UNISPACE+50, processo promosso e coordinato dall’UNOOSA per celebrare nel 2018 il 50esimo anniversario della prima Conferenza delle Nazioni Unite sull’esplorazione e l’uso pacifico dello spazio. L’UNISPACE+50 rappresenterà non solo un piano di lavoro  finalizzato alla preparazione di una conferenza globale, ma anche un foro privilegiato per la promozione della cooperazione internazionale in ambito spaziale, sulla base di diverse tematiche chiave quali governance, capacity building, interoperabilitá, resilienza e sviluppo sostenibile.

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