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Visti da lontano

Di Nick Brough
In Columnist
25/02/2016
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Quanto mi daresti per il posto finestrino?

L’invenzione di nuove app ha creato opportunità laddove forse potevano esserci domanda e offerta, ma non esisteva un mercato. Uber e Airbnb sono due esempi con un forte impatto sui viaggi e il turismo, ma ecco un altro “uovo di colombo”, figlio di internet e dello smartphone.

Ti è stato assegnato un posto scomodo su un aereo pieno? Stretto nel posto centrale, vicino a gente rumorosa o con bambini che non si calmano? Saresti disposto anche a pagare per cambiare posto? Ebbene, ora c’è Seateroo. Basta installare la app e, una volta finito l’imbarco, clicchi il numero del tuo volo e fai un’offerta per cambiare posto con chi è sul corridoio o finestra, più avanti, ovviamente indicando la cifra che sei disposto a pagare.

Il giovane studente che torna a casa per le vacanze sarà forse felice di cedere il suo buon posto per 50 dollari, o cento… In Seateroo la domanda incontra l’offerta, per la felicità di tutti!

Come tutte le app innovative, ci vorrà un po’ di tempo per vedere se decolla. Il suo fondatore, che abita nell’area di Los Angeles, ha pensato ai voli transcontinentali negli Usa: un mercato enorme concentrato su poche rotte ad alta frequenza. Vediamo quanto tempo ci vorrà per trovare anche i voli intra-europei su Seateroo.

Io viaggio con il fedele tacchino, e tu?

Porti il tuo animale da compagnia in viaggio? Molte persone viaggiano con fido o micio, anche in aereo, rispettando una serie di regole sanitarie, di sicurezza e di buon costume. Ma conosciamo tutti qualcuno che ha in casa una creatura insolita, forse esotica. I regolamenti indicano il confine fra “chi” è ammesso in aereo e “chi” è del tutto bandito oppure consentito solo in gabbia e nelle stive. Non stiamo parlando di quel “signore” che vi ha rovinato un viaggio, che avreste voluto che fosse in gabbia nelle stive, ma di animali particolari. Negli Usa la materia è regolamentata da una legge del 1986, che consente di portare animali da compagnia a bordo, con l’esclusione di serpenti, ragni e roditori. È stato avvistato recentemente su un volo Delta Airlines, nel suo ruolo di inseparabile e affettuoso compagno di un passeggero, niente di meno che un tacchino. Nel caso di un animale insolito occorre munirsi di un attestato di uno psichiatra che dimostri che l’animale fornisce un supporto emotivo alla persona. Sia l’accompagnato che l’accompagnatore devono seguire una serie di regole di buon comportamento che già per molti passeggeri “normali” sarebbero sfidanti. Il volatile in questione, la cui identità non è stata rivelata per rispettare la privacy, è però stato fotografo sia a bordo sia in aeroporto, dove ha beneficiato dell’assistenza riservata ai passeggeri Wchr, ovvero aventi bisogno di una sedia a rotelle dal check-in fino all’imbarco. Mentre gli animali da assistenza, come i cani dei non vedenti, viaggiano gratis, le tariffe per gli altri animali sono elevati. Viaggiano gratuitamente anche gli animali che forniscono conforto emotivo a passeggeri che ne hanno bisogno. Ci sono molti siti internet che offrono di fornire la necessaria certificazione dello status dell’animale per un onorario che va dai 60 dollari in su. A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.

Equipaggio cacciato per cattiva condotta

È stato un atterraggio non previsto quello del volo Delta Airlines 2598 da Los Angeles a Minneapolis il 22 gennaio. Il comandante ha fatto un atterraggio non programmato a Salt Lake City per far scendere dall’aereo due hostess che si sarebbero prese a pugni 40 minuti dopo il decollo. Una terza assistente di volo, sempre una signora, è intervenuta per calmare la disputa, con il risultato, secondo quanto riferito dai media, di prendersi un pugno in faccia. Il comandante, nell’avvisare l’Atc dell’intenzione di atterrare a Salt Lake city ha spiegato che aveva bisogno di conferire con i suoi assistenti di voli. Delta ha chiesto scusa e offerto miglia frequent flyer a tutti i passeggeri, che oltre alla sorpresa hanno subito in ritardo di 80 minuti. Meno male che fra i passeggeri non c’erano tacchini.

Quando si dice servizio esclusivo

Una giovane signora, nota nei media reports solo come Zhang, ha avuto il piacere di effettuare il volo China Eastern da Guangzhou a Wuhan del primo febbraio in assoluta pace in quanto era l’unico passeggero a bordo. L’intero equipaggio è stato a sua disposizione nel corso del volo di due ore. Il volo era in ritardo di 10 ore e gli altri passeggeri erano riusciti a farsi ri-proteggere su altri voli. Zhang stava tornando alla casa di famiglia per le vacanze di Capodanno e ha aspettato pazientemente la partenza. Gong Xi Fa Cai!

Da incidente aereo a opera teatrale

Si alzerà il sipario sullo “United 232” al teatro Chopin a Chicago l’11 marzo. Chi non ricorda l’incidente del volo United Airlines 232 il 19 luglio 1989 penserà che è macabro e forse perverso fare uno spettacolo su un incidente aereo in cui sono morte 111 persone. La realtà è che l’equipaggio di quel volo riuscì a compiere poco meno di un miracolo, salvando la vita delle altre 185 persone a bordo. Durante il volo del trimotore McDonnell Douglas DC-10 è avvenuto un cedimento strutturale di uno dei motori, quello collocato in coda. I detriti hanno forato i tubi idraulici, rendendo impossibile usare i sistemi di controllo dell’aereo. Le cloche dei due piloti non funzionavano più. Con quella concentrazione e inventiva di cui l’uomo è capace solo quando guarda la morte in faccia, l’equipaggio è riuscito a portare l’aereo fino all’aeroporto di Sioux City e atterrare, manovrando solo con le manette. Per girare a sinistra, si abbassava la spinta al motore sinistro, per scendere si riduceva la spinta di entrambi i motori via dicendo. In quattro – i due piloti, un pilota fuori servizio e l’ingegnere di volo – con un teamwork intenso in 30 minuti, sono arrivati alla pista. Non potendo controllare sia il rateo di discesa sulla pista sia la velocità, l’aereo ha toccato la pista a una velocità orizzontale quasi il doppio di quella normale e a una velocità di discesa di 1850 piedi al minuto rispetto ai 300 piedi normali. Inevitabilmente l’atterraggio ha provocato forti balzi, lo stacco di un ala e la rottura della fusoliera in più parti e un incendio. Molti degli scambi radio durante quei 30 minuti, tutti registrati, fanno parte della storia, compresi i momenti di humour del comandante, che aiutava tutti a mantenere la calma. L’opera teatrale si focalizza sulla profondità del rapporto umano fra i quattro uomini che con costanza, coordinamento, determinazione e concentrazione sono riusciti a chiudere fuori dai pensieri il terrore della morte quasi certa, fino a riuscire a salvare 185 persone. La nuova produzione teatrale è diretta da Vanessa Stalling, basata sul libro Flight 232 di Laurence Gonzales.

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