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AM: debutto per gli EFA alla Red Flag, 346 “Aggressor” al TLP

Di Michela Della Maggesa
In In Evidenza
19/02/2016
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Con un decollo in formazione, sono partiti da Grosseto alla volta di Nellis AFB (Nevada) gli Eurofighter del 4°, 36° e 37° Stormo dell’Aeronautica militare, che prenderanno parte ad una delle più imponenti esercitazioni del 2016, la “Red Flag”. Con loro sono decollati anche due KC767A del 14° Stormo da Pratica di Mare e tre C130J della 46^ Brigata Aerea, a supporto della traversata oceanica. Nelle prossime settimane gli 8 Eurofighter italiani, insieme a numerosi velivoli di altre nazioni tra cui Stati Uniti e Turchia, saranno impegnati in complessi scenari aerei sia diurni che notturni.

L’obiettivo principale consisterà nell’addestrare il personale alla pianificazione ed all’esecuzione di missioni di volo in scenari operativi complessi. Tale addestramento è, inoltre un’occasione importante per sviluppare la capacità di rischierare a notevoli distanze dall’Italia, in condizioni ambientali spesso molto diverse da quelle presenti sul territorio nazionale, unità complesse capaci di inserirsi efficacemente all’interno di moderni contesti operativi. La “Red Flag” è un esercitazione nella quale i piloti consolidano le capacità d’impiego dei sistemi d’arma in dotazione e la validità delle rispettive tattiche, mediante l’organizzazione ed il coordinamento di “pacchetti” costituiti da un elevato numero di velivoli.

​Dal 4 al 12 febbraio 2016, un’altra esercitazione ha riguardato invece due T-346A del 61° Stormo, rischierati in funzione “red air” sulla Base spagnola di Albacete, sede del Tactical Leadership Programme (TLP), con il compito di supportare l’addestramento nella parte finale del primo Flying Course del 2016 del TLP. I 346, che durante il rischieramento hanno effettuato due sortite al giorno, sono stati impiegati per la prima volta, unitamente ai Typhoon dell’Ala 11 di Moron, nel ruolo di “aggressor”. Nell’ambito dell’esercitazione hanno simulato attacchi aerei agli altri velivoli, italiani e stranieri, coinvolti: Rafale, Mirage, F16, F18, Eurofighter e AMX. Significativi – fa sapere l’AM – anche i ritorni per gli istruttori del 61° Stormo, tutti provenienti dalle linee aerotattiche. I primi 346 sono stati assegnati al 61° Stormo nel 2015 e, lo scorso agosto, hanno preso avvio i primi corsi indirizzati a piloti destinati a volare su Eurofighter e Tornado.

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