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PICCOLE grandi IMPRESE

Di Michela Della Maggesa
In Columnist
12/02/2014
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CRESCITA “GREEN” PER PROCESSI SPECIALI

L’attenzione ai processi produttivi innovativi sviluppati dai più importanti costruttori come Boeing, Airbus, Embraer e Bombardier, la crescente domanda del trasporto aereo e la continua evoluzione del mercato, hanno consentito a Processi Speciali di trovare consenso nei grandi gruppi industriali, sia nazionali sia internazionali. Dal 2007 ad oggi l’azienda brindisina ha investito in marketing e comunicazione, partecipato alle principali fiere di settore, sviluppato un’intensa attività commerciale, sia in Italia sia in Europa, nonché perseguito un forte sviluppo e integrazione tecnologica. L’intensificarsi delle relazioni commerciali con i clienti esteri e italiani, unitamente all’ampliamento dell’offerta servizi, attuata negli ultimi cinque anni, e alle qualifiche dei processi produttivi, hanno posizionato Processi Speciali come fornitore primario di aziende di rilievo, come, per rimanere in territorio nazionale, Alenia Aermacchi, AgustaWestland o Avio Group. Tutto questo ha portato a una costante crescita del fatturato e della dimensione aziendale, culminati nell’apertura di una nuova sede produttiva sul territorio di Brindisi e la creazione di nuovi posti di lavoro, passati dalle 45 unità del 2011 a 65. Oggi l’azienda ha due business unit ed è in grado di offrire sia trattamenti chimici e superficiali, sia produzione meccanica ed assemblaggio strutturale, offrendo un servizio verticalizzato a più ampio valore aggiunto. Il “pacchetto” offerto da Processi Speciali è oggi maggiormente attraente per il cliente, che trova nel prodotto integrato – produzione meccanica e trattamenti superficiali – la possibilità di ottenere vantaggi su costi logistici e tempi di produzione. “Il vantaggio di poter offrire la costruzione dei particolari e i trattamenti superficiali – spiega Andrea Ingrosso, responsabile dell’azienda – permette il nostro passaggio da subfornitore di fase a interlocutore diretto delle aziende costruttrici e dei loro fornitori primari”. Ma gli investimenti non si fermano e Processi Speciali ha in corso un ulteriore sviluppo per incrementare l’offerta dei trattamenti chimici e protettivi, mentre a breve sarà disponibile un nuovo impianto per il trattamento degli acciai, con l’implementazione del processo di elettrodeposizione di zinco-nickel. Processi Speciali sarà la prima azienda italiana e la seconda in Europa a offrire questo particolare processo, che oltre a incrementare le opportunità commerciali, è a basso impatto ambientale, in linea con le direttive Ue per quanto riguarda la sostituzione di vecchi processi produttivi basati su elementi, come il cadmio e il cromo, oggi ritenuti non più idonei. L’azienda si è già distinta in passato per essere stata la prima in Europa qualificata da Boeing sul processo produttivo di conversione chimica superficiale “So-Gel” e per aver attivato il processo di ossidazione anodica solfo-borica in sostituzione del processo di ossidazione anodica cromica.

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