Trovaci su: Twitter

Il drone all’europea è ormai una realtà

Di Michele Pierri
In In Evidenza
19/05/2015
0 Commenti

Una firma per studiare un drone all’europea. Per questo le principali società aerospaziali continentali – Finmeccanica con la sua Alenia Aermacchi, Dassault ed Airbus – hanno accolto con soddisfazione l’accordo siglato ieri a Bruxelles dal ministro della Difesa italiano, Roberta Pinotti e dai suoi omologhi di Francia e Germania. I tre Paesi hanno deciso l’avvio dello studio di un nuovo aeromobile europeo a pilotaggio remoto di classe Male. Per il generale Tricarico, già capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, è un’occasione per ”costruire un’identità europea nei settori di difesa e sicurezza attraverso una maggiore integrazione industriale”.

Sempre in tema di Apr, il Sistema Italia prova a fare quadrato a Grottaglie (Taranto), dove giovedì scorso s’è insediato il tavolo tecnico che definirà le regole per l’integrazione di queste macchine nello spazio aereo civile. Obiettivo: fare dello scalo jonico un centro europeo per la ricerca e i test sui droni. All’incontro hanno preso parte il presidente della Regione Puglia, Vendola; l’amministratore unico e il direttore generale di Aeroporti di Puglia, Acierno e Franchini; il dg e il vice dg dell’Enac, Quaranta e Marasà; il dg dell’Enav, Bellizzi, il presidente del Centro studi Demetra, Di Palma e alcune imprese coinvolte nel progetto.

Infine, novità anche in casa Piaggio Aerospace. La società italiana, controllata dall’emiratina Mubadala, lavora a sua volta al drone P.1HH HammerHead ed ha annunciato ieri una rinnovata struttura organizzativa. Quattro le nuove aree che riferiscono all’ad Carlo Logli: a capo di quella finanziaria, Giulio Di Negro; tecnica, Giovanni Bertolone; operativa, Eligio Trombetta; commerciale, Francescomaria Tuccillo. “Da oggi – ha commentato Logli – Piaggio Aerospace dispone di un team di leadership più snello, dinamico e focalizzato, in cui ciascuno ha responsabilità precise e condivide una visione comune, mentre stiamo lanciando nuovi prodotti sia militari sia civili e ci proponiamo di diventare una referenza dell’industria aeronautica”.

Lascia un commento

avatar