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Lo Spazio torna a scuola. Il Ctna lancia Space Dream

Di Redazione
In SPACE ECONOMY
08/03/2021
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Al via un “equipaggio” di ragazzi e ragazze che potrà seguire attivamente lo sbarco sulla Luna dai banchi di scuola, partecipando a una serie di attività a tema; esperienza che consentirà di ipotizzare come potrebbe essere domani far parte di questa realtà, magari offrendo il proprio supporto professionale. In occasione della missione Artemis, il programma spaziale guidato dalla Nasa con l’obiettivo di portare la prima donna e il prossimo uomo sulla Luna, il Cluster tecnologico nazionale aerospazio (Ctna) lancia l’iniziativa “Space Dream” diretta agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado per diffondere la cultura dello spazio e promuovere nei più piccoli il coinvolgimento per l’esplorazione umana extra-atmosferica.

L’INIZIATIVA

In particolare, l’iniziativa mira ad accrescere l’interesse per le materie tecniche, scientifiche e in generale necessarie per una carriera nel settore astronautico in una fascia d’età durante la quale si cominciano a gettare le primissime basi per la pianificazione del proprio futuro. “In vista della missione Artemis – ha spiegato la presidente del Ctna Cristina Leone – abbiamo deciso di ampliare il nostro raggio d’azione e rivolgerci ai giovani lanciando Space Dream, un concorso dedicato agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado per avvicinarli alla Luna svolgendo una serie di attività a tema spaziale in team con i loro compagni di classe”.

SPACE DREAM

L’iniziativa scolastica Space Dream mira innanzitutto a condividere la cultura aerospaziale con i docenti delle scuole, nell’ottica di valorizzare i sogni e le aspirazioni di ragazze e ragazzi. Il percorso, attraverso risorse didattiche interattive e un concorso rivolto a diverse fasce d’età, permette alle studentesse e agli studenti di ottenere una prima base di conoscenze relative al settore aerospaziale e di sognare un futuro professionale nello spazio. Space Dream, inoltre, ambisce anche a ridurre il gap di genere che ancora caratterizza il comparto dell’aerospazio e in generale delle materie scientifiche, tecniche, ingegneristiche e matematiche (Stem). Per questo verranno messe a disposizione e diffuse le testimonianze dirette di scienziate, astronaute e ricercatrici, in modo da diffondere in tutte le scuole un messaggio fondamentale: chiunque può diventare astronauta, se si impegna, con passione e determinazione, per raggiungere l’obiettivo.

IL CTNA

“L’innovazione è sicuramente al centro della missione del Ctna, che opera al fine di andare a creare una filiera competitiva sia nei mercati nazionali che soprattutto in quelli europei e internazionali”. Sintetizza così Cristina Leone, la missione del Ctna, associazione pubblico-privata che agisce quale interlocutore nazionale unico e aggrega tutti gli attori principali del sistema aerospaziale nazionale: dalle grandi aziende alle piccole e medie industrie, centri di ricerca, mondo accademico, istituzioni governative, agenzie e piattaforme nazionali, federazioni di categoria e distretti industriali e tecnologici con l’obiettivo di contribuire all’innovazione. Il Ctna, con il suo programma d’azione, s’impegna a potenziare il sistema di ricerca, rafforzare la competitività a livello nazionale ed internazionale, favorire la crescita qualitativa e quantitativa dell’occupazione nel comparto aerospaziale, valorizzare le eccellenze tecnologiche locali e, non ultimo, accorciare le distanze tra interlocutori. Ciò al fine di creare opportunità di collaborazione trasversale, favorire la circolazione di idee e fare in modo che i progetti si trasformino in realtà concretamente applicabili, con ricadute positive sul mercato e sulla quotidianità.

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