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Telespazio trasferisce su cloud i dati dei satelliti Sentinel-3

Di Redazione
In SPACE ECONOMY
04/03/2021
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Telespazio, joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), ha completato con successo la migrazione su cloud commerciale della infrastruttura per l’elaborazione dei dati scientifici della missione satellitare Sentinel 3 dell’Agenzia spaziale europea (Esa). In precedenza, tali attività si svolgevano su una infrastruttura fisica ospitata in tre differenti siti europei. Il trasferimento su cloud pubblico dell’intero segmento di terra della missione Sentinel-3 permette un’ottimizzazione delle risorse di calcolo pari a circa il 40%, aumentando l’affidabilità e la resilienza del sistema pur garantendo agli utenti il medesimo tempo per l’accesso alle informazioni. L’operazione gestita da Telespazio consentirà una accelerazione nella gestione operativa di segmenti di terra per l’osservazione della Terra sempre più orientati alla erogazione di servizi in modalità flessibile.

IL PROGRAMMA SENTINEL

I due satelliti della missione Sentinel-3, lanciati nel 2016 e nel 2018, fanno parte del programma europeo Copernicus per il monitoraggio ambientale del nostro Pianeta, gestito dall’Esa e dalla Commissione europea. La missione, di cui Telespazio è responsabile delle operazioni, della manutenzione e dell’evoluzione del segmento di terra per l’elaborazione dei dati scientifici, a regime sarà costituita da 4 satelliti, per la cui realizzazione è prime contractor Thales Alenia Space (joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%), dotati di strumenti per il monitoraggio degli oceani, dell’atmosfera e della superfice terrestre. Tra questi, il radiometro Slstr (Sea and land surface temperature radiometer) sviluppato da Leonardo, che fornirà un prezioso supporto alla meteorologia e alla climatologia. Il segmento di terra di Sentinel-3 è in grado oggi di fornire prodotti in tempo reale dopo appena 3 ore dall’acquisizione dei dati dagli strumenti di bordo.

IL TRASFERIMENTO SU CLOUD

L’Esa ha autorizzato pochi giorni fa la messa fuori linea della infrastruttura fisica per l’elaborazione dei dati scientifici della missione Sentinel-3, al termine di una fase durata un mese nella quale le due infrastrutture (fisica e cloud) hanno operato congiuntamente. Telespazio ha gestito tutta la fase di progettazione e migrazione del segmento di terra adattandolo alle nuove tecnologie e garantendo le migliori prestazioni ottenibili da una piattaforma cloud. La migrazione è avvenuta in forma graduale partendo dai sistemi di acquisizione, a cui sono stati poi aggiunti i centri di elaborazione dati. Il trasferimento su cloud pubblico dell’intero segmento di terra della missione Sentinel-3 permette un’ottimizzazione delle risorse di calcolo pari a circa il 40%, aumentando l’affidabilità e la resilienza del sistema pur garantendo agli utenti il medesimo tempo per l’accesso alle informazioni.

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