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Accordo tra e-GEOS e l’argentina Veng per i dati satellitari Saocom

Di Airpress online
In SPACE ECONOMY
17/02/2021
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“Questo accordo arricchisce ulteriormente la capacità di offerta dati di e-Geos e conferma la nostra capacità di generare nuovi servizi e applicazioni unendo i dati Saocom con quelli della costellazione Cosmo-SkyMed di prima e seconda generazione”. Commenta così Paolo Minciacchi, Ceo di e-Geos e responsabile della linea business Geoinformazine di Telespazio, l’accordo di cooperazione, marketing e distribuzione quinquennale siglato tra la sua società e l’azienda argentina Veng, posseduta al 97% dalla Comisión nacional de actividades espaciales (Conae), responsabile della distribuzione a livello mondiale dei dati acquisiti fuori dall’Europa dalla costellazione satellitare Saocom (Satélite Argentino de Observación Con Microondas).

SAOCOM

La costellazione Saocom è composta da due satelliti identici, Saocom 1A e Saocom1B, i quali insieme con quelli della costellazione italiana Cosmo-SkyMed fanno parte del Siasge (Sistema italo argentino de satélites para la gestión de emergencias), progetto congiunto tra Conae e Asi. Grazie alla tecnologia Sar in banda L, i satelliti Saocom sono in grado di monitorare la Terra giorno e notte, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. I sensori radar a bordo dei satelliti penetrano la copertura vegetale e il suolo, fornendo quindi informazioni sull’umidità del terreno, mappe dei rischi e analisi interferometriche. I dati processati possono essere utilizzati per prevenire e mitigare eventi naturali o provocati dall’azione dell’uomo, ad esempio nel monitoraggio di frane, estrazione di gas e petrolio, inondazioni o siccità, deriva di ghiacciai, nel rilevamento di perdite d’acqua e fuoriuscita di petrolio in mare, nel controllo del movimento delle navi e nel monitoraggio delle infrastrutture.

L’OPERATIVITÀ CONGIUNTA CON COSMO-SKYMED

L’operatività congiunta tra i quattro satelliti Cosmo-SkyMed di prima generazione, il primo dei due satelliti Cosmo-SkyMed di seconda generazione e i due satelliti Saocom raddoppia la capacità di copertura giornaliera di tali costellazioni, fornendo eccezionali frequenze di rivisitazione per requisiti operativi specifici. La complementarità tra le immagini in banda X e in banda L, caratterizzate da una risoluzione inferiore ma con una maggiore coerenza nel tempo, garantirà ulteriori dati di alta qualità per differenti applicazioni (ad esempio nell’identificazione delle risorse naturali, nell’interferometria e nello studio dei ghiacci). La configurazione orbitale delle due missioni consentirà di acquisire lo stesso soggetto in banda X e L ad una distanza di soli 14 minuti, consentendo capacità di analisi uniche.

L’INTESA ITALO-ARGENTINA

L’accordo consente all’Argentina di aumentare la propria capacità di esportare tecnologia ad alto valore aggiunto, grazie alla espansione della capacità commerciale mondiale dei prodotti Saocom e all’accresciuto posizionamento internazionale di Veng, nominata dal Conae distributore ufficiale dei prodotti e dati generati dai satelliti argentini. Con l’accordo di oggi, l’Argentina attribuisce ad e-Geos (società costituita da Telespazio all’80% e Asi al 20%) la qualifica di distributore mondiale di tali dati, con esclusiva per alcuni paesi, consentendo alla società di arricchire il proprio portafoglio di offerta con i dati Sar in banda L dei satelliti Saocom. Questi andranno a integrare le informazioni generate dai satelliti Sar in banda X della costellazione italiana Cosmo-SkyMed di prima e seconda generazione, di proprietà dell’Asi e del ministero della Difesa italiano. Gli utenti così avranno accesso a una maggiore quantità di dati radar, in grado di fornire una gamma più ampia di applicazioni con una maggiore copertura. “Questa partnership costituisce una grande opportunità sia a Veng che all’Argentina per mostrare le proprie capacità tecnologiche ad alto valore aggiunto”. Ha commentato il direttore generale di Veng, José Luis Randazzo, concludendo che: “inoltre, l’accordo contribuisce in modo significativo al forte rapporto di cooperazione commerciale tra Argentina e Italia”.

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