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Parte l’Ifts, la scuola di Leonardo e Aeronautica a Decimomannu

Di Luigi Romano
In In Evidenza
16/12/2020
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L’Italia si appresta a diventare il centro per l’addestramento avanzato dei piloti destinati ai nuovi velivoli militari. Oggi è stato dato ufficialmente l’avvio ai lavori per la costruzione dell’International flight training school, con la posa della prima pietra a Decimomannu, in Sardegna. La cerimonia si è svolta alla presenza del sottosegretario di Stato alla Difesa, Giuliano Calvisi, del presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, del capo di Stato maggiore della Difesa, Enzo Vecciarelli, del capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare, Alberto Rosso, del presidente di Leonardo, Luciano Carta, dell’amministratore delegato, Alessandro Profumo e del capo della Divisione velivoli Marco Zoff.

L’INTERNATIONAL FLIGHT TRAINING SCHOOL

L’International flight training school (Ifts) è il prodotto della collaborazione strategica tra l’Aeronautica militare e Leonardo per la realizzazione di un centro di addestramento al volo che aspira a diventare un punto di riferimento per la formazione avanzata dei piloti militari, in particolare del personale destinato a prendere i comandi dei velivoli caccia di 4a e 5a generazione. Il nuovo campus di volo, edificato presso la base di Decimomannu, diventerà un’accademia di volo in grado di ospitare allievi, personale tecnico, servizi di supporto e infrastrutture logistico-manutentive che dovranno gestire l’operatività della flotta di 22 velivoli M-346 (denominati dall’aviazione T-346A). Un’intera sezione dell’accademia sarà dedicata al Ground based training system (Gbts) con l’installazione di sistemi di simulazione di ultima generazione per l’addestramento a terra del personale di volo.

L’IMPEGNO DI LEONARDO

Nel corso della cerimonia Luciano Carta, presidente di Leonardo, ha dichiarato che “l’International flight training school porta in dote un altissimo grado di innovazione tecnologica e di capacità di addestramento all’avanguardia, che contribuiranno a valorizzare il ruolo della nostra Aeronautica e della nostra Azienda in un contesto internazionale sempre più complesso e competitivo”. L’intervento di Carta è stato seguito a stretto giro da quello dell’amministratore delegato, Alessandro Profumo, secondo cui l’Ifts: “rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione sinergica tra Forza armata e Industria con importanti ricadute per il sistema Paese”.

UNA NUOVA ECCELLENZA PER L’AERONAUTICA E LA DIFESA

Per il generale Rosso, capo di Stato maggiore dell’Aeronautica, l’evento “rappresenta un momento importante e nello stesso tempo un ulteriore tassello di un progetto ambizioso e di rilevanza internazionale non solo per l’Aeronautica militare e per Leonardo ma per tutto il sistema-Paese”, aggiungendo che all’interno della scuola “si addestreranno i piloti militari italiani e dei Paesi stranieri che hanno riconosciuto e affermano la validità e l’efficacia del nostro sistema addestrativo integrato, sviluppato e destinato a coloro che voleranno su velivoli di quarta e quinta generazione”. Il sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi ha dichiarato che “la partnership tra l’Aeronautica militare, in possesso di una lunga e consolidata esperienza nell’addestramento al volo, e Leonardo leader nel training integrato, rappresenta una chiara sinergia tra due eccellenze italiane”, sottolineando al contempo le “importanti ricadute positive anche sull’indotto locale in termini di occupazione diretta ed indiretta”.

I NUOVI ASSETTI ADDESTRATIVI DELL’AERONAUTICA

La piena operatività della Ifts è prevista per il 2022 (qui il video della scuola). Questa innovazione si accompagna alla contestuale sostituzione dei velivoli addestrativi attualmente in servizio con l’Aeronautica militare: i vecchi 339A e FT-339C del 61° stormo di Galatina (l’unità che attualmente si occupa della formazione e dell’addestramento dei piloti destinati alla linea dei caccia) sono in fase di sostituzione con i nuovi M-345, mentre alla base di Decimomannu verrà spostata la formazione avanzata con i moderni M-346.

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