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L’aviazione si fa cargo (e sostenibile). La consegna di ATR a FedEx

Di Luigi Romano
In In Evidenza
15/12/2020
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Nella crisi da Covid-19 piombata sul trasporto aereo, è il settore cargo a trainare l’ottimismo di una ripresa del comparto. Tra e-commerce e scambi internazionali, saranno le merci a tenere viva l’aviazione civile. Lo dimostra oggi la consegna a FedEx Express del nuovo ATR 72-600F, il turboelica regionale realizzato dalla joint venture tra Airbus e Leonardo. Rientra in un ordine di trenta velivoli (più venti opzioni) sottoscritto dal colosso delle consegne del 2017.

OBIETTIVI CARGO

L’obiettivo di FedEx Express è dotarsi di una flotta globale che consenta di fornire servizi rapidi ed efficienti nel mondo, con un occhio particolare alle aree geografiche caratterizzate da attività di business di piccole e medie dimensioni. Per questo, il primo ATR 72-600F giungerà presto all’aeroporto irlandese di Shannon e sarà operato da ASL Airlines Ireland, operatore dei turboelica FedEx dal 2000 e parte della flotta FedEx Express Feeder. “Durante quello che è stato un anno difficile sia per le imprese che per le comunità di tutto il mondo, possiamo essere orgogliosi del nostro impegno per assicurare il mantenimento del flusso degli scambi e della consegna di merci in tutta Europa”, ha detto Jorn Van De Plas, senior vice president Air Network e GTS Europe di FedEx Express.

FLOTTE SOSTENIBILI

Il velivolo turboelica ATR è considerato l’aereo regionale più efficiente in termini di consumo di carburante, da cui ne deriva il grande interesse riscosso fra gli operatori cargo e di trasporto passeggeri. Tutto il settore si sta d’altra parte muovendo con rapidità verso tinte sempre più sostenibili, che ATR vuole intercettare. “Questo nuovo servizio Feeder basato su ATR – ha non a caso detto Van De Plas – ben si sposa con il nostro approccio di sostenibilità globale ‘riduci, sostituisci, rivoluziona’, che prevede la sostituzione degli aeromobili meno recenti ed efficienti con velivoli più sostenibili”.

IL NUOVO ATR 72-600F

Per ATR ha pesato un’esperienza di 130 aerei, attualmente operativi, convertiti in cargo. Si tratta di circa il 30% della flotta regionale globale per il trasporto merci. Esperienza è confluita nel nuovo ATR 72-600F, pensato per essere la soluzione ideale per il collegamento anche delle aree più remote in tutto il mondo. Con una capacità di carico pari a 75 metri cubi, il turboelica ha una fusoliera  appositamente progettata e realizzata per intercettare il mercato da Leonardo presso lo stabilimento di Pomigliano D’Arco, alle porte di Napoli. Nel complesso può carica fino a nove tonnellate di carico utile, con la possibilità di trasportare materiale sfuso o, in modalità ULD (Unit Load Device), diviso in pallet o container (fino a sette). Per l’avionica c’è l’ultima suite “Standard 3”, la quale consente l’introduzione di continue innovazioni destinate a migliorarne l’efficienza.

CONNETTERE LE ECONOMIE

“Ogni produttore è orgoglioso quando sviluppa e consegna un nuovo velivolo, e considerato l’anno straordinariamente difficile che l’industria e il mondo intero hanno affrontato, la consegna a FedEx Express di questo primissimo ATR 72-600F è un momento emozionante e gratificante per tutto il nostro team”, ha notato Stefano Bortoli, amministratore delegato di ATR. “I velivoli cargo svolgono un ruolo essenziale nell’interconnessione fra le economie di tutto il mondo, e le caratteristiche uniche del nostro velivolo, moderno e appositamente sviluppato, si tradurranno in ampi benefici operativi per le aziende che lo integreranno nelle proprie flotte”, ha concluso.

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