Trovaci su: Twitter

Più efficacia e più missioni. Ecco la nuova generazione del C-27J

Di Luigi Romano
In In Evidenza
11/11/2020
0 Commenti

Arriva la nuova generazione del trasporto tattico. È entrato infatti nelle fasi finali di collaudo il C-27J Next Generation di Leonardo, la nuova versione del consolidato Spartan. Ha nuovi equipaggiamenti, nuova avionica e avanzate soluzioni aerodinamiche che accresceranno ulteriormente le prestazioni del velivolo per un range di missioni ampio, dalle operazioni speciali in aree impervie, al supporto delle popolazioni colpite da calamità.

Il primo C-27J nella nuova configurazione sarà consegnato al cliente di lancio il prossimo anno. Si punta a versatilità e flessibilità di missione, per un assetto che promette di essere moltiplicatore di efficacia operativa. Leonardo pala di “una soluzione economica e un investimento intelligente per le nazioni che scelgono questo prodotto per sostenere i propri requisiti militari e di protezione civile”.

“L’ultima evoluzione del C-27J accresce ulteriormente l’efficacia dello Spartan portandolo a un livello ancora superiore”, ha dunque spiegato Marco Zoff, capo della divisione Velivoli di Leonardo dallo scorso settembre. “I suoi operatori – ha aggiunto – beneficeranno di avionica di ultima generazione e di prestazioni ed efficienza ancora migliori”. Lo Spartan “rispecchia bene l’essenza stessa del concetto di sicurezza nazionale, dimostrandosi il miglior assetto per le operazioni delle forze di difesa e per il loro fondamentale contributo al supporto della popolazione e ai compiti di protezione civile”. Il velivolo si è mostrato utile in questi mesi di emergenza Covid. “I nostri clienti – ha detto Zoff – lo considerano un elemento di inclusione sociale, essendo l’unico aereo in grado di raggiungere la popolazione nelle aree rurali più remote del Paese”.

Riconosciuto come il più efficace velivolo da trasporto militare multiruolo nella sua classe dimensionale, il C-27J Next Generation adotta nuova avionica e sviluppi aerodinamici, costituiti questi ultimi dalle “winglets” (le alette di estremità), per una maggiore efficienza operativa e prestazioni ulteriormente migliorate. “Con un’estesa esperienza operativa accumulata in tutte le aree geografiche da diverse forze aree di primo livello – fa sapere Leonardo – lo Spartan è impiegato nei più sfidanti contesti operativi, dalle altitudini delle Ande all’Afghanistan, per missioni di trasporto militare, aviolancio di paracadutisti e materiali, supporto tattico alle truppe nell’ultimo miglio, operazioni dei corpi speciali, assistenza umanitaria e supporto alle popolazioni colpite da disastri ambientali”.

Lascia un commento

avatar