Trovaci su: Twitter

Innovazione e mercati. Ecco il contratto dal Ruanda per Enav

Di Stefano Pioppi
In In Evidenza
20/10/2020
0 Commenti

Vale 2,2 milioni di dollari la nuova commessa ottenuta da Enav sul mercato internazionale. Nonostante le preoccupazioni per il forte impatto del Covid-19 sul trasporto aereo, resta inalterato il focus sull’innovazione della Società nazionale di assistenza al volo, che è valso nei primi sei mesi dell’anno un fatturato da mercato non regolamentato più che triplicato rispetto allo stesso periodo del 2019. Il nuovo contratto è stato assegnato dalla Rwanda Airports Company (Rac, service provider per il controllo del traffico aereo in Ruanda) a IDS AirNav, la controllata di Enav specializzata nei sistemi di gestione delle informazioni aeronautiche.

IL CONTRATTO

Prevede la fornitura, l’installazione e la manutenzione dei sistemi di gestione delle comunicazioni aeronautiche denominati Amhs (Aeronautical message handling system) e delle informazioni aeronautiche denominati Aim (Aeronautical information management), grazie ai quali Rac potrà gestire e pubblicare in maniera efficace tutti i dati statici e dinamici fondamentali per il controllo del traffico aereo. Si tratta ad esempio dei Notam, i “notice to airmen” necessari per comunicare alla comunità aeronautica tutte le informazioni utili alla navigazione aerea, i piani di volo o i vari bollettini che vengono emessi. L’implementazione di queste piattaforme, che saranno operative entro il primo semestre del 2021, consentirà a Rac di utilizzare un sistema completo e di alta tecnologia e di diventare di fatto uno dei service provider per la navigazione aerea più all’avanguardia nel continente africano.

IL MERCATO NON REGOLAMENTATO

Lo scorso aprile lo stesso sistema Amhs era valso a IDS AirNav un contratto dal Mozambico. “Questa ulteriore commessa dimostra come il nostro impegno nell’espansione sui mercati esteri, che ci vede presenti in più di cento Paesi nel mondo, stia portando i risultati attesi”, ha commentato l’ad Paolo Simioni. E così, “rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno, il fatturato da attività non regolamentata è triplicato”, ha aggiunto il manager. “L’eccellenza dei nostri servizi e prodotti rappresenta un pilastro su cui continuare a investire, nella consapevolezza che questa diversificazione aumenta il valore di Enav’’. Nonostante l’attenzione sia per gran parte dedicata alla ripresa del traffico aereo (duramente colpito dalla pandemia e ora con segnali di ripresa), resta inalterato il focus sull’innovazione.

IL FOCUS SULL’INNOVAZIONE

Da maggio la società ha accolto il nuovo management. Oltre a Simioni, è arrivata la presidente Francesca Isgrò. Nello stesso mese, insieme all’omologa francese Dsna, Enav ha siglato un accordo per fornire al provider svizzero Skyguide una piattaforma avanzata per l’elaborazione dei dati di volo. Permetterà di migliorare le traiettorie dei velivoli, in linea con gli obiettivi del “Cielo unico europeo” su cui la società italiana è da tempo all’avanguardia. Più di recente, a inizio settembre, Enav (sempre tramite IDS Airnav) si è aggiudicata il contratto da 2,3 milioni di euro per fornire all’omologa società della Romania il sistema di gestione delle informazioni aeronautiche statiche e dinamiche (Aim). Servirà a garantire la sicurezza, l’efficienza e la regolarità del traffico aereo nazionale, nonché l’adeguamento alle norme Icao ed Eurocontrol.

PROCEDURE DI VOLO INNOVATIVE

Da oltre un mese l’azienda ha introdotto sull’Aeroporto genovese i cosiddetti “avvicinamenti satellitari”, cioè delle procedure di gestione dei movimenti che fanno affidamento sui sistemi di navigazione satellitare. Si chiamano Required navigation performance (Rnp), e consentono agli aerei di seguire un percorso estremamente preciso tra punti nello spazio individuati attraverso l’utilizzo dei dati spaziali. Tecnologie innovative alla base anche della recente intesa con Leonardo, siglata da Simioni insieme all’ad di piazza Monte Grappa Alessandro Profumo. Collaboreranno per modernizzare l’impiego degli elicotteri nello spazio aereo civile attraverso l’uso di avanzate tecnologie di navigazione satellitare. Si attendono effetti positivi in termini di sicurezza e sostenibilità, con un occhio alle opportunità di export.  D’altra parte, l’obiettivo è offrire agli operatori di elicotteri prodotti e servizi nel campo della navigazione strumentale avanzata, contribuendo inoltre a rinnovare le infrastrutture collegate.

Lascia un commento

avatar