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Primo space parte con 58 milioni. Ecco i piani per il fondo spaziale

Di Luigi Romano
In In Evidenza
27/07/2020
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È partito Primo Space, il fondo che punta a far crescere le start up italiane dell’aerospazio. Con un obiettivo di raccolta fissato a 80 milioni di euro, la partecipazione di investitori come Cdp Venture Capital, Compagnia di San Paolo e il Fondo europeo per gli investimenti, l’operazione di closing ha raggiunto 58 milioni. L’iniziativa aprirà “la strada a nuovi investimenti e alla creazione di posti di lavoro in questo settore in rapida crescita”, ha detto il commissario europeo Paolo Gentiloni. Primo Space “rappresenta un’importante opportunità per supportare l’innovazione tecnologica del nostro Paese”, ha aggiunto Enrico Resmini, numero uno di Cdp Venture Capiral.

IL CLOSING

Con il supporto dello European Investment Fund (Eif), Primo Space ha un obiettivo di raccolta di 80 milioni ed è gestito all’interno di Primomiglio sgr da un team di esperti affiancato dalla Fondazione Amaldi dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), primo sponsor del progetto. Il primo closing ha raggiunto una dotazione iniziale di 58 milioni di euro, registrando l’apporto di importanti investitori. Oltre all’Eif (che rientra nella Banca europea degli investimenti), ci sono CdpVenture Capital, Compagnia di San Paolo, Luigi Rossi Luciani S.a.p.a., e Banca Sella.

IL CONTRIBUTO EUROPEO…

Per quanto riguarda il contributo europeo, l’investimento da 30 milioni è dal Piano d’Investimento per l’Europa della Commissione europea, nonché dal programma pilota per lo spazio di InnovFin Equity, finanziato dal budget di Horizon 2020. “Le aziende impegnate nello sviluppo di tecnologie innovative per il settore spaziale si avventurano davvero verso l’ignoto – ha detto Paolo Gentiloni, commissario europeo per l’Economia – sono particolarmente lieto che l’Unione europea stia finanziando questo fondo innovativo, unendo le forze con l’Asi, aprendo la strada a nuovi investimenti e alla creazione di posti di lavoro in questo settore in rapida crescita”.

…E DEL FONDO INNOVAZIONE

È arrivata invece a inizio aprile la decisione di Cdp Venture Capital sgr di investire fino a 21 milioni in Primo Space Fund. Lanciato a marzo dello scorso anno con una dotazione di 1 miliardo di euro (prevista dalla legge di bilancio 2019), il Fondo nazionale innovazione è partito ufficiale a dicembre come Cdp Venture Capital sgr (70% da CDP Equity e al 30% da Invitalia). Ad aprile ha lanciato la sua prima iniziativa a favore di Primo Space Fund. “La Space economy è un settore di primario rilievo in Italia, con un valore di produzione di circa 2 miliardi di euro e con oltre settemila addetti in tutta la filiera”, ha detto Enrico Resmini, ceo di Cdp Venture Capiral sgr. “Fino ad ora – ha aggiunto – mancava un fondo di venture capital specializzato e Primo Space Fund rappresenta un’importante opportunità per supportare l’innovazione tecnologica del nostro Paese”.

“La nostra Fondazione – gli ha fatto eco Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo – riconoscendo la valenza strategica di questo settore, ha messo a disposizione i propri capitali pazienti per il closing di Primo Space, che rappresenta un segnale molto importante a livello industriale e dà un impulso per accelerare la ripresa in questa delicata fase di recessione”. D’altra parte, ha aggiunto Profumo, “ogni euro speso in questo comparto genera 6 euro di benefici per la collettività”.

FONDAZIONE AMALDI E PRIMOMIGLIO

Il nuovo fondo nasce con il supporto dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), che lo ritiene strumento importante da affiancare ad altri interventi per lo sviluppo delle attività spaziali, e della ua Fondazione E. Amaldi, principale advisor di Primo Space nella valutazione tecnica e nella due diligence tecnologica. La presidente Maria Cristina Falvella si è detta “particolarmente soddisfatta per la nascita del fondo Primo Space, progetto ambizioso su cui Primomiglio Sgr si è da subito impegnata con entusiasmo, mettendo in campo un team di altissimo livello a cui la nostra Fondazione potrà dare un contributo decisivo per soddisfare le aspettative degli investitori e portare un nuovo slancio all’ecosistema spaziale nazionale”.

Per Gianluca Dettori, presidente di Primomiglio Sgr, “la partenza di Primo Space corona un lavoro di sviluppo durato due anni, portato avanti con il supporto tecnico e di conoscenze della Fondazione E. Amaldi, e rappresenta un nuovo salto di qualità nell’ampliamento del portafoglio e nel coinvolgimento di nuovi team di gestione focalizzati sul venture capital e l’innovazione tecnologica”.

IL RESPIRO INTERNAZIONALE

L’ambizione del fondo supera i confini europei, in linea con i trend della New Space Economy globale. Negli ultimi cinque anni, gli investimenti di venture capital in campo spaziale sono cresciuti in modo esponenziale, superando i 4 miliardi di dollari solo nel 2019. A livello mondiale, il settore spaziale vale circa 400 miliardi di dollari, quota destinata a superare i 2,7 triliardi tra 25 anni. “L’unione di Primomiglio e Asi, congiuntamente al sostegno dell’Eif – ha detto l’amministratore delegato del fondo europeo Alain Godard – costituisce una collaborazione unica nel suo genere che darà al Fondo un’immediata visibilità internazionale”. Primo Space, ha detto ancora, “è il primo investimento realizzato nell’ambito del programma pilota InnovFin Equity Space, e contribuirà alla creazione di un nuovo attore dedicato al settore aerospaziale, uno dei focus prioritari dell’Unione europea”

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