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Arrivano le prime immagini di Cosmo-SkyMed SG

Di Airpress online
In SPACE ECONOMY
09/03/2020
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Sono arrivate le prime immagini di Cosmo-SkyMed di Seconda Generazione (CSG) per l’osservazione radar della Terra. Le immagini evidenziano le caratteristiche innovative del dato, che renderanno possibile l’utilizzo del sistema per una vasta gamma di applicazioni a vantaggio di un numero crescente di utenti. La capacità di misurare le diverse polarizzazioni del segnale consente al radar di caratterizzare la natura del territorio osservato e di rappresentarlo con immagini a falsi colori (discriminando quindi acqua, alberi, coltivazioni, terreno brullo, ghiacciai, terreno coperto da neve, ecc.). Il poter contare su un’altissima risoluzione spaziale e sulla potenza del segnale inviato, permette inoltre la rappresentazione dettagliata di
strutture antropiche molto complesse (ambienti urbani o industriali), estraendo informazioni non solo dalle superfici riflettenti, ma perfino dalle ombre.
Cosmo-SkyMed Seconda Generazione è un sistema satellitare di osservazione della Terra dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e del ministero della Difesa. Il primo satellite è stato lanciato lo scorso 18 dicembre dal Centro spaziale di Kourou, in
Guyana francese. Durante la successiva fase di test in volo, il satellite è stato programmato per acquisire i primi dati nei vari modi operativi del sensore SAR (Radar ad Apertura Sintetica). Tali dati sono stati acquisiti e processati dal segmento di Terra Utente (UGS) civile del Centro spaziale di Matera producendo straordinarie immagini del nostro Pianeta: dall’Australia alle isole Falkland; dalle Filippine al Messico fino alla Nuova Guinea. Sono state selezionate alcune immagini catturate sull’Italia, la Germania e l’Islanda. La costellazione è stata progettata e realizzata in Italia con un importante contributo di Leonardo, attraverso le sue controllate e partecipate. In particolare Thales Alenia Space è responsabile del sistema End to End e dei due satelliti Radar, mentre Telespazio è responsabile del segmento di terra. Inoltre Leonardo contribuisce al programma fornendo i sensori di assetto stellare per l’orientamento del satellite, i pannelli fotovoltaici e unità elettroniche per la gestione della potenza elettrica.

L’elevata agilità del sistema, combinata con un salto generazionale in termini tecnologici, consentirà un ampliamento significativo delle possibili applicazioni; esse includeranno la sicurezza e sorveglianza di territori e la prevenzione e analisi di eventi calamitosi dovuti a cause naturali o antropiche. I due nuovi satelliti – il secondo sarà lanciato all’inizio del 2021 – unitamente al segmento di terra, rappresentano l’eccellenza dei sistemi per l’osservazione della terra con tecnologia radar, sia in termini di prestazioni, quali ad esempio geo-localizzazione e risoluzione delle immagini, sia per la grande varietà di servizi ed applicazioni di tipo duale forniti agli utenti governativi e civili; rilevante è inoltre il contributo che il sistema
potrà fornire alla ricerca scientifica. Le immagini Cosmo-SkyMed di Seconda Generazione, così come quelle di Prima Generazione, sono commercializzate in tutto il mondo da e-GEOS (80% Telespazio, 20% ASI).

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