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Cyber è donna, e fa bene all’economia

Di Stefano Pioppi
In Rassegna Stampa
25/09/2019
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Crescono le minacce informatiche e aumentano le opportunità professionali, ma le donne coinvolte nei settori della rivoluzione digitale sono ancora troppo poche. È il campanello d’allarme suonato lunedì scorso alla Camera durante l’evento “Cyber parità”, promosso dalla vice presidente Mara Carfagna con la partecipazione del ministro per le Pari opportunità Elena Bonetti nell’ambito di “Women4Cyber”, il progetto europeo che mira a favorire l’inclusione di genere nel campo della sicurezza informatica.

Secondo i dati Onu, il 65% dei bambini di oggi faranno lavori che attualmente non esistono. Solo in Europa, l’economia dei dati vale 60 miliardi di euro, ma nel campo della cyber-security circa 350mila posizioni resteranno scoperte nel 2022. Numeri in cui si nascondo le grandi opportunità della digitalizzazione, da accompagnare tuttavia a un gap ancora troppo evidente…

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