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Space Engineering diventa Airbus Italia

Di Michela Della Maggesa
In SPACE ECONOMY
04/09/2019
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La Space Engineering, controllata italiana di Airbus Defence and Space dal 2015, cambia denominazione e diventa Airbus Italia, adottando il logo del gruppo europeo. L’azienda, con sede a Roma, opera da tempo nel settore delle telecomunicazioni satellitari, sviluppa applicazioni per l’Internet of Things (IoT), terminali mobili per applicazioni aeree, ferroviarie e terrestri, componenti RF e modem di terra.

Nel corso degli ultimi anni è diventata un soggetto industriale in grado di progettare e sviluppare i propri prodotti e partecipare a grandi programmi spaziali di portata nazionale e internazionale. Space Engineering detiene inoltre un numero significativo di brevetti internazionali relativi ad antenne, radar, software scientifici ed elaborazione del segnale digitale. Oltre a questo ha competenze in “Payload Engineering” e “Assembly, Integration and Test”.

“Il cambio di nome annunciato non solo segnala un consolidamento della presenza del gruppo Airbus in Italia, ma rafforza anche il senso di appartenenza dei nostri dipendenti e ci offre nuove opportunità di crescita in Italia e a livello internazionale”, ha dichiarato Serafino D’Angelantonio, chairman e ceo di Airbus Italia. “Il nostro team altamente qualificato di 120 persone rimarrà concentrato sullo sviluppo di soluzioni e tecnologie all’avanguardia dalla nostra sede di Roma”.

La struttura “Assembly, Integration and Test” di Airbus Italia si trova a Roma, nel quartiere Tiburtino, ed è dedicata alla convalida e qualifica di componenti, apparecchiature e sottosistemi di bordo e di terra per applicazioni spaziali (antenne, ripetitori, apparecchiature di banda base). Dal suo impianto, che si estende su 1.200 mq, la ex Space Engineering ha partecipato ad importanti programmi nazionali, quali il P1.HH di Piaggio Aerospace ed è parte del team di aziende coinvolte dalla prima fase del nuovo sistema satellitare Ital-GovSatCom, che rappresenta il contributo italiano al progetto europeo GovSatCom. Inoltre ha partecipato ad importanti programmi spaziali quali Meteosat SG, Radarsat-2, Galileo, Cosmo-SkyMed, Alphasat, Eutelsat Quantum e satelliti EDRS SpaceDataHighWay.

 

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