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Piaggio Aerospace: depositato il piano per rilancio. Via libera all’acquisto di un P.1HH

Di Michela Della Maggesa
In In Evidenza
30/08/2019
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ll commissario straordinario di Piaggio Aerospace, Vincenzo Nicastro, ha resto noto che, come previsto dalla Legge Marzano, il programma per il rilancio di Piaggio Aero Industries (Piaggio Aerospace) e Piaggio Aviation – entrambe in amministrazione straordinaria – è stato depositato, per autorizzazione, presso il ministero dello Sviluppo economico. Il piano, si fa sapere, è stato depositato “prima del termine di scadenza previsto”. Obiettivo del commissario straordinario dell’azienda di Villanova d’Albenga, arrivare all’autunno (in quel periodo infatti partirà presumibilmente il bando ufficiale per la vendita dell’azienda) con una società che possa attrarre un acquirente di primo livello.

Intanto, nella giornata di ieri, è stata rilasciata la bozza di decreto congiunto (da parte del ministero dell’Economia e di quello della Difesa), soggetto ora al via libera delle commissioni parlamentari competenti, per l’acquisto di un sistema a pilotaggio remoto P.1HH per missioni di sorveglianza, composto da due velivoli e dal relativo sistema di terra. La commessa rientra nei 716 milioni di euro, promessi dal ministero dello Sviluppo economico nei mesi scorsi al tavolo della vertenza.

Lo sblocco del decreto, con l’acquisto del sistema a pilotaggio remoto destinato all’Aeronautica Militare, era uno degli impegni presi del ministro Luigi Di Maio a Villanova d’Albenga e ribadito in incontri successivi al Mise. L’acquisto era stato successivamente supportato dal ministro della Difesa, Trenta, che a proposito del programma, aveva dichiarato di voler perseguire “una soluzione duratura in relazione alle esigenze militari e strategiche del Paese”.

La calendarizzazione del decreto è un altra buona notizia per l’azienda ligure, dopo la firma a luglio scorso di due contratti con la Difesa per la manutenzione motori e la fornitura parti di ricambio per un valore complessivo di 167 milioni di euro. Il più significativo dei due contratti, 129 milioni di euro, riguarda la manutenzione dei motori Viper installati sugli MB-339 dell’Aeronautica Militare, mentre il secondo, di un valore pari a 38 milioni di euro, riguarda la fornitura delle relative parti di ricambio.  La formalizzazione delle due commesse è stata il primo degli impegni, annunciati dal Governo all’azienda e alle organizzazioni sindacali, in occasione dell’incontro tenutosi lo scorso 20 giugno al ministero per lo Sviluppo economico.

A inizio agosto invece, Piaggio Aerospace aveva firmato un contratto con Enav per la manutenzione dei P.180 di Enav. L’accordo, della durata stimata in circa 7 anni, ha un valore complessivo di 12,6 milioni di euro e garantirà una manutenzione “chiavi in mano” della flotta dell’intera flotta società, composta da quattro P.180 Avanti II adibiti ad attività di radio-misurazione sugli aeroporti.

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