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I mezzi che mancano ai militari italiani

Di Stefano Pioppi
In Rassegna Stampa
14/08/2019
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La crisi di governo e gli scenari politici che potrebbero determinarsi sono osservati con grande attenzione dal mondo della Difesa. La preoccupazione riguarda tanti programmi che permangono in una fase di incertezza, tra cui, nei giorni scorsi, i riflettori sono tornati ad accendersi sugli F-35, con l’urgenza di confermare al più presto gli impegni italiani. Se ciò non avverrà entro fine settembre, infatti, lo stabilimento di Cameri, in provincia di Novara, si troverà privo di lavoro dal 2024, senza contare gli effetti sul rapporto strategico con gli Usa.

Non c’è però solo l’F-35. Diverse incertezze riguardano anche i mezzi terrestri. È il caso del veicolo multi-ruolo leggero Lince, il più usato nelle missioni internazionali, di cui è disponibile la seconda versione (VTLM 2), nata sulla base delle indicazioni dell’Esercito. Il mezzo risulta più protetto ed efficace, eppure non è ancora a disposizione dei nostri militari…

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