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L’Italia e gli impegni nell’Alleanza Atlantica

Di Redazione
In Rassegna Stampa
10/07/2019
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Dalla sua nascita, ormai settant’anni fa, la Nato è diventata sempre di più un soggetto politico. Seppur nata in una situazione di confronto particolare, l’Alleanza è riuscita a rafforzarsi come progetto e come sistema, legato ai princìpi e ai valori delle democrazie liberali. Ed è così che deve restare, con l’adesione convinta del nostro Paese. Prima ancora della deterrenza, delle tensioni e delle manovre militari, la Nato è la Nato poiché rappresenta un progetto di valori su cui non ci può essere che continuità da parte dei singoli membri. È per questo che l’euro-atlantismo dovrebbe rappresentare uno dei presupposti della sensibilità politica.

Ad ogni modo, in un contesto internazionale complesso come quello odierno, il nostro Paese deve trovarsi, all’interno dell’Alleanza, nella posizione di dire ciò che pensa rispetto a determinate scelte. Una di queste riguarda la postura verso est. Oggi non c’è più il fronte orientale che esisteva durante la Guerra fredda. Gli alleati che si trovavano in prima fila rispetto alla linea calda sono retrocessi in seconda o terza fila. L’Italia è invece ancora in primissima fila nel Mediterraneo…

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