Trovaci su: Twitter

A Torino il control center per il rover marziano

Di Stefano Pioppi
In Rassegna Stampa
29/05/2019
0 Commenti

L’Italia dello Spazio scalda i motori in vista del viaggio più atteso del prossimo anno, quello che porterà l’Europa su Marte. Sviluppata dall’Agenzia spaziale europea (Esa) con l’omologa russa, la missione ExoMars 2020 rappresenta la seconda fase dell’impegno che due anni fa portò la sonda Trace Gas Orbiter nell’orbita marziana e che vide la rovinosa caduta del lander Schiaparelli. Per il 2020 l’asticella si alza, con l’invio sulla superficie del Pianeta rosso di un rover capace di muoversi e dotato di un drill di due metri per perforare il suolo e prelevarne…

Clicca qui per scaricare l’articolo

Lascia un commento

avatar