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Passa in Senato la Space Force, ma non mancano i contrasti

Di Luigi Romano
In In Evidenza
24/05/2019
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In contrasto con chi metteva in dubbio la necessità di una sesta Forza Armata, la commissione per le questioni militari del Senato ha approvato la costituzione della Space Force, da finanziare con 72,4 milioni di dollari. “Sappiamo che lo spazio è un dominio di combattimento, per questo stiamo creando la U.S. Space Force con l’Aeronautica, riducendo al minimo la burocrazia”. Dichiara il presidente della commissione, Jim Inhofe, ripreso da Defence News. La testata sottolinea che la struttura proposta differisce dalla proposta della Casa Bianca.

La proposta targata Trump voleva infatti la sesta Forza Armata sotto le dipendenze dell’USAF, con un sottosegretario non militare, che avrebbe riportato direttamente al segretario dell’Air Force, a cui avrebbe fatto riferimento anche  il suo ufficiale di grado più alto, lo Space Force chief. La proposta appena approvata non autorizza invece nella sua organizzazione un sottosegretario dell’Air Force per lo spazio.

Il disegno di legge vieta inoltre l’aggiunta di personale militare o civile per la Space Force, prevedendo l’utilizzo di personale esistente in seno all’Air Force per la sua costituzione. Tuttavia, questo solleva dubbi sul fatto che non faranno parte della Space Force né personale della Marina, né dell’Esercito e su come il nuovo servizio spaziale garantirà i requisiti comuni nel segmento spaziale. Sugli effetti su questi servizi – scrive Defence News -, nessuno in Senato ha rilasciato commenti.

Il divieto di nuovo personale contenuto nella proposta di legge – si sottolinea -, costituirebbe un allontanamento da quanto proposto dall’amministrazione Trump. Nella proposta di bilancio per l’anno fiscale 2020 si legge infatti che la Space Force, l’US Space Command e lo sviluppo della Space Development Agency richiederanno nuovo personale.  In particolare, al Comando Spaziale dovrebbero andare 617 addetti, con 587 trasferimenti da altre organizzazioni militari spaziali, come il  National Space Defense Center, il Joint Force Space Component Command e il Joint Navigation Warfare Center. Per la Space Development Agency il Pentagono prevede di trasferire invece 20 persone e aggiungere 30 nuovi dipendenti.

Responsabili della realizzazione della legge annuale sulla politica di difesa sono sia il Senate Armed Services Committee che la controparte della Camera, l’House Armed Services Committee, che ancora non si è espressa in materia.  Il suo presidente, il repubblicano Adam Smith, è scettico sulla costituzione della Space Force, mentre il responsabile delle forze strategiche, Jim Cooper, è un sostenitore di un servizio spaziale separato. Altro ostacolo secondo la stampa americana, le spese per la difesa: nel Fiscal Year 2020, la Camera ha messo per la Space Force stanziamenti per 15 milioni di dollari, meno dei 72 richiesti dalla Commissione del Senato.

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