Trovaci su: Twitter

A Roma si discute di esplorazione del sistema solare

Di Michela Della Maggesa
In SPACE ECONOMY
08/05/2019
0 Commenti

Si è svolto oggi a Roma il convegno “Scienze Planetarie ed esplorazione umana”, organizzato da Maker Faire Rome e dall’Ambasciata americana, in collaborazione con BIS- Italia, sezione italiana della British Interplanetary Society. Tra i temi sul tavolo, l’esplorazione del sistema solare con Luna a Marte in primo piano, in quanto prossime frontiere spaziali per molti, Nasa in primis.

“Il Pianeta Rosso è fondamentale per il futuro delle missioni umane per questo bisogna scendere anche nel sottosuolo” ha detto a Roma Ellen Stofan, che ha ricoperto il ruolo di chief scientist della Nasa. In questo ambito il ruolo dell’Italia sarà cruciale, dato che il rover marziano europeo “Rosalind Franklin”, scaverà le profondità del Pianeta Rosso con la speciale trivella progettata e costruita da Leonardo e ne analizzerà i campioni con il Laboratorio Analitico ALD, di cui sarà equipaggiato, messo a punto nei laboratori torinesi di Thales Alenia Space, che si occuperà anche del software di controllo della missione.

Oltre alla comprensione morfologica Marte pone oggi all’attenzione della comunità scientifica un altro problema, quello del rientro. “Prima di mandare l’uomo su Marte, sarà necessario validare la capacità di tornare indietro”, spiega a Roma Maria Antonietta Perino di Thales Alenia Space. A questo scopo, si sottolinea, saranno essenziali missioni come quella dell’Agenzia spaziale ESA “Mars Sample Return”, che tornerà sulla Terra dopo aver intrapreso il lungo viaggio verso Marte (la distanza media con la terra è di circa 225 milioni di km).

“Il destino dell’Uomo è sicuramente vivere meglio sulla Terra, ma anche andare su altri pianeti del Sistema Solare nei prossimi 100 anni”, afferma Enrico Flamini dell’Agenzia spaziale italiana, sottolineando come il livello adeguato di conoscenza e tecnologie per le prossime sfide spaziali potrà essere raggiunto solo in collaborazione tra nazioni e industrie. Dal convegno infine è emerso un dato significativo e cioè che nel 2018 hanno girato 385 miliardi di dollari globalmente attorno al settore, che coinvolge privati, Agenzie nazionali e industrie.

 

Lascia un commento

avatar