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Al consorzio guidato da Thyssenkrupp la vittoria della gara in Brasile

Di Airpress online
In In Evidenza
29/03/2019
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E’ andato al consorzio Aguas Azuis di cui fanno parte Atech Negocios em Tecnologias, Embraer e la tedesca Thyssenkrupp Marine Systems (TKMS), con subcontraenti le società Atlas Elektronik, Alliance Shipyard e L3 MAPPS, il contratto da 1,6 miliardi di dollari per il programma “Tamandarè”. La cordata guidata dalla società europea ha ottenuto nella selezione un tasso di contenuto locale del 31,6% per la prima nave e di una media del 41% per le unità successive.

La proposta del consorzio è stata selezionata la migliore tra le 9 pervenute e adesso si procederà alla costruzione di 4 corvette per il rinnovo della flotta di superficie della Marina brasiliana. Alla base dell’offerta il  modello TKMS “Meko A-100”.  La propulsione delle nuove corvette sarà basato su 4 motori diesel MAN 12V 28/33 DSTC e per l’energia elettrica su quattro generatori diesel Caterpillar C32.

Alla gara partecipava anche Fincantieri, in team con Leonardo e i cantieri Vard. L’azienda cantieristica italiana era data come favorita per l’assegnazione del contratto a cui partecipavano come subcontraenti subcontraenti Fondazione Ezute e ARES Aerospacial e Defesa. A seguito della notizia il titolo di Fincantieri ha perso l’1,90%. “Fincantieri era considerata la favorita perché la Marina brasiliana ha coinvolto Vard fin dai primi momenti del programma”, sottolineano gli analisti di Banca Akros: “Consideriamo la notizia negativa e non scontata. Il programma Tamandarè da 1,6 miliardi avrebbe avuto un peso del 6% sul portafoglio ordini di Fincantieri da 26 miliardi di euro”.

Secondo quanto riportato dalla stampa, l’armamento comprenderà tra gli altri sistemi, un cannone Leonardo da 76/62 mm Super Rapido,  un sistema missilistico superficie/aria con lanciatori verticali Mbda Sea Ceptor e l’antinave Exocet MM40 Block 1/3. Il pacchetto sensori comprende un radar 3D di sorveglianza e tracciamento bersagli aerei BAE Systems Artisan, un radar di ricerca di superficie Raytheon in banda S ed un radar di navigazione Raytheon in banda X e un radar per la gestione dell’armamento  Thales Nederland Stir 1.2 EO Mk2, oltre ad un sistema per la guerra elettronica Rigel della spagnola Indra. La consegna delle navi alla Marina brasiliana è prevista per il periodo fra il 2024 ed il 2028, con la possibilità di generare circa 2.000 posti di lavoro diretti e 6.000 indiretti.

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