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tutti all’insegna dell’innovazione i progetti di GEM elettronica

Di Michela Della Maggesa
In In Evidenza
20/03/2019
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C’è anche un sistema di navigazione basato su interferometro atomico (ATINS), tra i progetti di GEM elettronica, azienda che opera principalmente nel settore dell’elettronica navale, con la missione di contribuire alla sicurezza della navigazione fornendo apparati radar e sistemi integrati di bordo, con soluzioni mirate alla creazione di valore. Il progetto ATINS in particolare, finanziato dal segretariato generale della Difesa/DNA nell’ambito del Piano nazionale della ricerca militare (PNRM), punta all’integrazione di un sensore inerziale basato su interferometria atomica con un sensore classico, con lo scopo di moltiplicarne le prestazioni e permettere la navigazione continua ed autonoma per centinaia di ore, indipendentemente dalla disponibilità di sistemi di posizionamento satellitari.

Sistemi con questa precisione – fa sapere l’azienda – sono particolarmente adatti alla navigazione sottomarina, dove non sono disponibili le informazioni di posizionamento satellitare, oppure per la navigazione di superficie, nei casi in cui le informazioni di posizionamento satellitare siano corrotte. Le informazioni fornite dal sensore, per il quale GEM sta mettendo a punto un dimostratore, potranno essere utilizzate anche in contesti affini, come il settore della navigazione aeronautica e aerospaziale, o in contesti differenti, come la misura accurata della gravità o del gradiente gravitazionale, particolarmente importanti per la realizzazione di scansioni dettagliate del sottosuolo, per indagini geofisiche o del settore Oil&Gas. La ricerca realizzata inoltre coinvolgerà campi di indagine della fisica ottica, atomica e quantistica che potranno portare a possibili applicazioni in numerosi campi dell’ingegneria.

“Il ruolo che va assumendo la GEM elettronica – fa sapere l’azienda di San benedetto del Tronto che opera sia in funzione di prime contractor, sia associata a player del calibro di Leonardo L3, Page Europa, Lockheed Martin -, è sempre più importante e strategico distinguendosi sul mercato italiano ed estero per la capacità di soddisfare i requisiti più ricercati dei clienti, offrendo piccoli o grandi sistemi con tecnologie emergenti con un ottimo rapporto costo-prestazioni, grazie ad un management competente.” La gamma prodotti di GEM è suddivisa in quattro aree: Sistemi di Difesa; Sorveglianza & Homeland Security;
Sistemi e Sensori di Guida, Navigazione e Posizionamento; Sistemi e Prodotti Elettronici Navali.

Navigazione a interfometria atomica, stavolta specifica per sistemi unmanned, è anche alla base del progetto BAT, che prevede la realizzazione di un sistema di navigazione inerziale, a basso consumo, dimensione e costo contenuto, progettato utilizzando tecniche di Fault Tolerant Design per rendere il sistema robusto rispetto alla possibile avaria o indisponibilità di uno dei sensori. In particolare l’unità di navigazione progettata, Redundant Navigation Unit, conterrà al suo interno un’unità FOG di nuova generazione, progettata interamente da GEM Elettronica, interfacciata con sensori inerziali ridondati e sensori di aiding come un GPS multi-costellazione, un ADS (Air data system), un altimetro laser ed una IMU realizzata con tecnologia alternativa ai giroscopi FOG, basata su giroscopi realizzati in ottica integrata (IOG) o in alternativa su giroscopi MEMS.

Lo sviluppo dell’unità, del software, delle interfacce e degli algoritmi di navigazione e di fault tolerance verrà realizzato nelle sedi GEM, in collaborazione con personale del DASS afferente al gruppo Lion&West e la competenza di personale Airbus per lo sviluppo delle specifiche e per le verifiche delle prestazioni ottenute. L’unità di navigazione realizzata sarà in grado di calcolare più soluzioni di navigazione contemporaneamente, utilizzando informazioni e CPU di calcolo indipendenti, allo scopo di massimizzare l’affidabilità del dato di volo. Il progetto BAT offre la possibilità di sperimentare nuove tecnologie e verificarle sul campo, con un partner in grado di valutare le prestazioni in un percorso che prevede, alla conclusione, la certificazione delle unità realizzate secondo i più rigorosi parametri aeronautici.

Recentemente, la GEM elettronica è stata oggetto di una visita da parte del generale Nicolò Falsaperna, Segretario generale della Difesa (DNA), che ha potuto osservare da vicino l’elevato livello tecnologico raggiunto dall’azienda marchigiana, attiva dagli anni ’70.  Al generale è stato mostrato nel corso della visita anche il radar tridimensionale multifunzionale, attualmente in fase di collaudo finale.

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