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Accordo per l’integrazione del missile turco SoM nell’F-35

Di Michela Della Maggesa
In In Evidenza
04/11/2014
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L’azienda turca Roketsan e Lockheed Martin hanno raggiunto un accordo per lavorare all’integrazione del missile aria-superficie Som, in versione J, nella stiva dell’F-35. A darne l’annuncio, il 22 ottobre scorso, il prime contractor del programma JSF, che con questa decisione – fortemente voluta dal governo di Ankara – rafforza ulteriormente i rapporti con l’industria turca della difesa. Un accordo analogo riguarda anche il JSM (Joint Srike Missile), in attesa di certificazione, prodotto dalla norvegese Kongsberg Defence & Aerospace.  Le due società, in base all’intesa firmata da Rick Edwards, Lockheed Martin Missiles and Fire Control Executive Vice President, e dal presidente di Roketsan Eyüp Kaptan, lavoreranno assieme allo sviluppo del missile di precisione di lungo raggio (che può essere collocato anche all’esterno di altri caccia), alla produzione e alla commercializzazione. “Il missile darà all’F-35 importanti capacità per andare incontro ai nuovi requisiti di missione”, ha detto Edwards, mentre Kaptan ha sottolineato che la partnership darà “nuova attenzione al programma Som”, oltre ad essere una buona premessa per ulteriori business.

Intanto al di là dell’Oceano un F-35 in versione C (carrier variant) ha effettuato ieri il suo primo atterraggio arrestato su portaerei, al largo di San Diego. La tappa fa parte di una serie di collaudi in mare per l’F-35C, che dureranno un paio di settimane. “Questo atterraggio – ha detto il test pilot della Navy, Tony Wilson – rappresenta il culmine di anni di duro lavoro, sono felice – ha aggiunto – di vedere questo nuovo caccia sul ponte della portaerei Nimitz”. “Adesso comincia l’integrazione delle nuove capacità di combattimento – ha aggiunto il comandante delle forze aree navali, David H.Buss -, a testimonianza della centralità dell’aviazione navale nei nuovi scenari”. La campagna di prove servirà a raccogliere i dati ambientali necessari all’operatività del caccia su portaerei, prevista per il 2018. L’F-35C complementerà nei piani le capacità dell’F/A-18E/F Super Hornet, utilizzato dalla Navy come assetto principale. Entro il 2025 la componente ad ala fissa su portaerei sarà data da un mix tra caccia F-35C, F/A-18E/F Super Hornets, EA-18G Growlers da attacco elettronico, velivoli E-2D Hawkeye ed elicotteri MH-60R/S.

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