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Cira, sperimentato nuovo materiale composito riutilizzabile

Di Michela Della Maggesa
In SPACE ECONOMY
20/12/2018
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ISiComp il nuovo materiale per protezioni termiche tutto italiano, frutto della collaborazione tra Cira e Petroceramics (azienda bergamasca specializzata nella realizzazione di ceramici rinforzati per il settore automobilistico), ha dimostrato, grazie ai test eseguiti nel Plasma Wind Tunnel Scirocco del Cira di poter essere riutilizzato per più missioni di rientro dallo spazio senza necessità di sostituzione. Il composito garantisce ottime prestazioni meccaniche e termiche a fronte di un ciclo di produzione rapido e più economico. Sviluppata nell’ambito del progetto di ricerca Prora-SHS (programma nazionale di ricerca aerospaziale – Sharp Hot Structures), la tecnologia sarà impiegata nel programma dell’Esa per il veicolo di rientro spaziale riutilizzabile Space Rider, in particolare per le superfici di controllo mobili le cui fasi di progettazione e sviluppo sono affidate al Cira.

Dopo l’esito positivo del test sul dimostratore tecnologico del flap di Space Rider effettuato lo scorso aprile, l’obiettivo di questa nuova campagna di test in Scirocco era la dimostrazione delle capacità di riutilizzo del materiale. Nelle scorse settimane, due dischi di materiale ISiComp sono stati sottoposti ciascuno a sei cicli di prova, corrispondenti al numero di missioni previste nell’intera vita operativa del veicolo Space Rider. Durante ogni prova il materiale è stato sottoposto ad un flusso ipersonico ad alta entalpia ad una velocità di circa 14.000 km/h e in grado di generare una temperatura superficiale di 1250 °C per circa 12 minuti. La campagna si è articolata su quattro giornate ed ognuno dei campioni di materiale è stato esposto al flusso per 70 minuti.  L’analisi dei campioni sottoposti ai test  -fa sapere il Cira – ha dimostrato l’eccellente comportamento del materiale che non ha subito alcuna modifica, né in termini di peso, né in termini di caratteristiche meccaniche. Il prossimo step sarà la realizzazione di un modello in scala reale del flap di Space Rider prevista per la prima metà del 2019.

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