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Vent’anni di Telespazio in Romania

Di Redazione
In SPACE ECONOMY
15/11/2018
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La joint venture spaziale tra Leonardo (67%) e Thales (33%, ha celebrato ben 20 anni di attività spaziali in Romania, festeggiati con un evento presso l’Ambasciata d’Italia a Bucarest. All’evento celebrativo erano presenti oltre all’ambasciatore d’Italia, Marco Giungi, l’amministratore delegato di Telespazio, Luigi Pasquali, l’amministratore delegato di Rartel, Roberto Scagnoli, il presidente della Societatea Națională de Radiocomunicații, Eugen Brad.

Dal 1998 Telespazio opera in Romania attraverso RARTEL, azienda nella quale è azionista di maggioranza in joint venture con RADIOCOM (Societatea Națională de Radiocomunicații) controllata dal ministero delle Comunicazioni e della società delle informazioni. RARTEL è un’azienda specializzata in servizi e applicazioni satellitari, e fornisce al mercato corporate e istituzionale rumeno e internazionale l’intero portafoglio dei prodotti Telespazio, uno tra i principali operatori al mondo nei servizi spaziali. In particolare, RARTEL offre servizi di telecomunicazioni fissi e mobili, è attiva nel controllo in orbita dei satelliti e nello sviluppo del segmento di terra di missioni spaziali, commercializza prodotti e servizi di geoinformazione.

L’ambasciatore Giungi, dopo aver salutato i partecipanti, ha ricordato l’importanza della RARTEL nel panorama dell’industria Aerospaziale europea, segnalando come i successi da essa ottenuti siano un esempio delle potenzialità della collaborazione industriale tra l’Italia e la Romania in settori ad alto contenuto tecnologico e scientifico.

L’ad di Telespazio, Pasquali, ha dichiarato: “RARTEL ha iniziato le sue attività in Romania nel 1998 e ha vissuto da protagonista una parte importante della storia dei servizi satellitari di questo Paese, sempre al fianco di clienti e istituzioni per i quali la tecnologia spaziale è importante per raggiungere i propri obiettivi. L’integrazione nella Nato e nell’Ue, nonché l’adesione dell’Agenzia spaziale romena all’Agenzia spaziale europea, sono eventi che consentiranno sempre più lo sviluppo dell’industria spaziale in questo Paese. In questi 20 anni, RARTEL ha lavorato in stretta collaborazione con il suo azionista romeno SNR e siamo convinti che questa collaborazione possa essere considerata un successo, con vantaggi importanti per entrambe le parti”.

Per il presidente della SNR, Eugen Brad, “la partnership tra la Societatea Națională de Radiocomunicații (RADIOCOM) e Telespazio, attraverso la joint venture RARTEL, ha contribuito alla crescita costante del Centro per le comunicazioni satellitari di Cheia, l’unica infrastruttura di questo tipo in Romania. Dal 2015 le due società sono coinvolte in una serie di importanti programmi satellitari, diversificando la gamma dei servizi offerti sia a livello nazionale che internazionale (esempi ne sono il contratto vinto con l’Ente televisivo romeno, i servizi di telemetria per Eumetsat e quelli di localizzazione e di commutazione dati a pacchetto per Inmarsat). Siamo convinti che questa partnership ci abbia portato stabilità e sostenibilità, facendo sì che il Centro per le comunicazioni satellitari di Cheia diventasse uno dei più importanti, se non il più grande teleporto dell’Europa Centrale e Sud-Orientale”.

Nell’occasione è stata presentata, nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Bucarest, una mostra che raccoglie dieci spettacolari immagini satellitari ad alta risoluzione, ottiche e radar, che consentono di effettuare un vero e proprio volo virtuale sul territorio rumeno, evidenziandone aspetti peculiari e di grande interesse.

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