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Ricerca e soccorso. La Commissione europea sceglie la soluzione di Thales Alenia Space

Di Redazione
In SPACE ECONOMY
08/10/2018
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La joint venture spaziale tra la francese Thales (66%) e l’italiana Leonardo (33%) si è aggiudicata un contratto della Commissione europea per sviluppare e costruire una stazione di terra operativa per tracciare i satelliti del Sistema satellitare di navigazione globale (Gnss), comprendente l’americano Gps, l’europeo Galileo, il russo Glonass e il cinese Compass.

COME FUNZIONA

La nuova struttura sarà realizzata sull’isola di La Reunion, Dipartimento francese nell’oceano indiano. Lì, dal radiofaro (a 406 MHz), verranno ricevuti e processati i segnali di pericolo dei satelliti che orbitano nella media orbita terrestre (Meo). Verranno dunque trasmessi alla rete di ricerca e soccorso (Sar) di Galileo attraverso il Centro di controllo della missione francese (Fmcc) presso l’unità Cnes (l’agenzia spaziale d’oltralpe) a Tolosa. Tra l’altro, il contratto include l’acquisizione del sito hosting per la stazione di terra migliore possibile, nonché i servizi di manutenzione per un anno.

UN NUOVO MEOLUT NEXT

Thales Alenia Space fornirà così un nuovo Meolut Next (Medium Orbit Local User Terminal), terminal utenti locali che contribuirà al sistema di ricerca e soccorso denominato Cospas-Sarsat, ampliandone la portata nell’Oceano Indiano meridionale, contribuendo alla copertura mondiale. Andrà difatti a integrare i tre Meolut (sotto responsabilità della Gsa, l’agenzia europea per il Gnss) già dispiegati in Europa, a Larnaca (Cipro), Maspalomas (Gran Canaria) e Spitzbergen (Norvegia). Il servizio Meo, che sostituisce l’eredità del sistema di bassa orbita terrestre (Leo), è sviluppato per offrire alle autorità di ricerca e soccorso una risposta più rapida e e dati migliori quasi in tempo reale, facendo uso di veicoli spaziali e strutture a terra per rilevare e individuare segnali dai radiofari a 406 MHz.

LE PAROLE DI BLATT

“Utilizzando la soluzione Meolut Next di Thales Alenia Space ad allineamento, potente e compatta, la Commissione europea beneficerà del primo sistema di ricerca e soccorso spaziale di questo tipo”, ha dichiarato Philippe Blatt, vice presidente Navigazione di Thales Alenia Space in Francia. “Siamo davvero orgogliosi che questa tecnologia avanzata sia riconosciuta da molti clienti a livello globale. Le prestazioni delle nostre unità Meolut Next in servizio superano di gran lunga i requisiti, e questo non rappresenta solamente un beneficio per i nostri clienti, ma anche per i cittadini in quanto permettrerà di viaggiare in maniera ancora più sicuro. Vale la pena ricordare . ha aggiunto il manager – che il sistema Cospas-Sarsat, operativo dal 1988, salva la vita di circa 1.500 persone l’anno”.

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