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Il gigante Mongoose di Camozzi per i razzi di Blue Origin

Di Redazione
In SPACE ECONOMY
12/09/2018
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I razzi di Blue Origin voleranno anche grazie alla tecnologia di Camozzi Group, realtà internazionale con sede a Brescia. Tramite la controllata americana Ingersoll Machine Tools, il Gruppo fornirà all’azienda del fondatore di Amazon Jeff Bezos l’innovativa macchina Mongoose, la più grande al mondo per il posizionamento delle fibre.

IL RUOLO DI INGERSOLL

Sarà utilizzata per produrre i razzi dei veicoli spaziali che porteranno gli uomini sulla Luna e, forse, anche su Marte. Entrata a far parte della divisione Camozzi Machine Tools nel 2003, Ingersoll Machine Tools (basata a Rockford, in Illinois) si presenta oggi tra i leader mondiali nello sviluppo di macchine utensili avanzate per il settore aerospaziale, difesa, trasporti, energetico e industrie pesanti. L’operazione su Ingersoll, del valore di 15,7 milioni di dollari, rientra tra l’altro “in una visione di più ampio respiro che vede il Gruppo Camozzi impegnato nell’acquisizione di aziende italiane ed estere, leader nei rispettivi segmenti di mercato”, si legge in una nota.

LA “MERAVIGLIA” MONGOOSE

In tal senso, con Mongoose di Ingersoll, il Gruppo Camozzi “traccia una nuova rotta nel futuro dell’industria aerospaziale”. Il “gigante”, frutto di una progettazione di tre anni, contra cinque piani per un altezza di 41 metri. In queste settimane è in corso il disassemblamento che permetterà poi di riassemblarla e trasportarla presso il Kennedy Space Center a Merritt Island, in Florida, dove Blue Origin ha parte delle sue attività. Mongoose verrà dunque utilizzata per la realizzazione di grandi componenti, come i serbatoi criogenici che saranno riempiti con ossigeno liquido e idrogeno per l’alimentazione dei razzi. Inoltre, la macchina sarà altresì impiegata per la costruzione delle carenature, ovvero le grandi strutture aerodinamiche che conterranno il carico utile del lanciatore.

LE PAROLE DEL CEO

“Siamo molto orgogliosi di aver contribuito a questo importante progetto”, ha detto il presidente e ceo del Gruppo, Ludovico Camozzi. Si tratta di “una concreta declinazione della qualità ed eccellenza che da sempre contraddistinguono le nostre soluzioni, frutto della volontà del Gruppo di puntare a valorizzare le competenze specifiche di ogni brand, allo scopo di realizzare sistemi custom, ad alto valore aggiunto per i clienti in termini di prestazioni e benefici”, ha aggiunto. In tal senso, “la positiva sinergia instaurata con Ingersoll ha permesso alla Divisione Camozzi Machine Tools di riconfermarsi leader del settore con un’offerta che spazia dalle macchine utensili di grandi dimensioni, per titanio ed alluminio, fino alle macchine per deposizione della fibra di carbonio”.

IL GRUPPO CAMOZZI

Mongoose rappresenta di fatti un’ulteriore applicazione, dunque, che si aggiunge alla lunga lista di prodotti del Gruppo Camozzi. I macchinari Ingersoll producono materiali compositi in fibra, spesso di carbonio e giuntati con resina o resina epossidica per molteplici ambiti. I nuovi modelli di aeromobili, come ad esempio il Boeing 787, utilizzano compositi in sostituzione dell’alluminio, realizzati con macchinari progettati e prodotti dall’azienda. In particolare, il 70% di fibra di carbonio presente nelle fusoliere viene generata grazie all’ausilio della tecnologia Ingersoll.

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