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Confermata ed estesa la partnership tra Asi e Nasa

Di Michela Della Maggesa
In In Evidenza
07/10/2014
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Primo bilaterale per l’amministratore generale della Nasa, Charles F. Bolden, e il presidente dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), Roberto Battiston, che forti di una lunga collaborazione, hanno riesaminato lo stato della cooperazione bilaterale tra le due agenzie spaziali. L’incontro ha sottolineato l’impegno di entrambe le nazioni per l’esplorazione umana dello Spazio e altre iniziative internazionali, sia a livello bilaterale sia attraverso il contributo dell’Italia all’Agenzia spaziale europea (Esa). I responsabili dei programmi spaziali hanno riconosciuto l’importanza della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per l’esplorazione umana verso Marte ed hanno espresso un forte sostegno per il suo continuo funzionamento.

In particolare, è stata confermata la cooperazione nell’ambito del Memorandum of Understanding Asi-Nasa relativo alla fornitura dei moduli pressurizzati Mplm (Mini Pressurized Logistics Module) per la ISS, firmato a Roma il 9 ottobre 1997. Bolden si è poi congratulato con l’Italia per il lancio imminente della prima astronauta italiana sulla Stazione, Samantha Cristoforetti. “Apprezziamo la nostra partnership con l’Italia – ha detto Bolden – ed i progressi che sta apportando nella scienza e nel volo spaziale umano. È essenziale avere partner forti nella nostra avventura verso Marte”.

“Abbiamo una lunga e forte tradizione di cooperazione con la Nasa – ha detto Battiston – e l’incontro è una prova ulteriore del riconoscimento delle competenze dell’Italia nelle attività spaziali. Nuovi settori di cooperazione sono nel nostro futuro. L’Asi è molto interessata ad esplorare nuove aree di cooperazione bilaterale per lo studio e l’esplorazione degli asteroidi e il monitoraggio, la protezione e la mitigazione dei detriti spaziali, e nuove idee per esperimenti di microgravità a bordo della Stazione Spaziale”.

Bolden e Battiston hanno firmato un’estensione della missione Nasa-Asi Swift Gamma Ray Burst Explorer, rafforzando reciprocamente la cooperazione nel campo della ricerca astrofisica. Inoltre, si è discusso di nuove opportunità per un’ulteriore cooperazione nel settore aeronautico, nella scienza e nella tecnologia, nell’ambito dell’accordo quadro tra Italia e Stati Uniti “Framework Agreement on Civil Space” firmato a marzo 2013, che, tra le altre cose, prevedeva la possibilità di inviare sulla base di Sigonella di velivoli Global Hawk da attrezzare con payload scientifici.

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