Trovaci su: Twitter

17 Maggio

Di Airpress online
In Save the date
14/05/2018
0 Commenti

LA CONQUISTA DELLO SPAZIO

Andrà in scena alla Casa dell’Aviatore, a Roma, il convegno dal titolo “La conquista dello spazio”, che avrà come relatori il Dott. Ing. Marco Regi e il Dott. Ing. Francesco Sintoni. “Volare, conquistare gli spazi infiniti fino dove arriva l’immaginazione è sempre stato il sogno dell’uomo”, recita la locandina dell’evento, organizzato dall’Associazione Arma Aeronautica, sezione Roma 2 – Luigi Broglio.

Gli spazi infiniti, “Icaro cercava di raggiungerli con ali di cera, i poeti e i cantori attraverso la poesia. I primordi nascono nell’estremo oriente dove con i fuochi di artificio si creavano i primi razzi. Poi il pensiero Leonardiano che con l’osservazione della Natura creava macchine per volare. Nell’ottocento i primi voli con mezzi più leggeri dell’aria e i primi grandi pensatori quali Verne, Tsiolkovsky mettevano le basi culturali e scientifiche verso l’esplorazione aerospaziale. Poi i fratelli Wright….…finalmente si staccava da terra un oggetto più pesante dell’aria. Da li a poco le guerre mondiali e lo sviluppo sempre più intenso dell’aeronautica. Ma soprattutto con la figura di Von Braun e lo sviluppo di quelli ordigni micidiali, le V1 e le V2, che nel dopo guerra sarebbero stati la base scientifica e tecnologica per i grandi vettori delle missioni Apollo per portare il primo uomo sulla Luna, come auspicato da Kennedy e poi reso realtà dalla Nasa”, ricordano gli organizzatori.

“Russi, Americani, Italiani (con progetto San Marco di Luigi Broglio) iniziano così la grande avventura della conquista dello spazio”, prosegue la noto. “Gagarin, la cagnetta Laika, Armstrong e molti altri diventano i paladini della capacità dell’uomo di viaggiare nello spazio. Lo Shuttle, il Buran, la Soyouz, le Stazioni Spaziali (MIR e ISS) hanno rappresento il passaggio dal vecchio al nuovo millennio cercando nuovi obiettivi ben più lontani della Luna. Le sonde per esplorare il sistema solare, l’obiettivo dell’uomo su Marte sono un connubio tra la realtà di oggi e la pianificazione della realtà spaziale del futuro.Il mondo dello Spazio, in se ancora pioneristico e a volte anacronistico, oltre ai suoi eroi ha avuto anche i suoi martiri. Le missioni fallite, sconfitte tecnologiche e tragici eventi, hanno comportato il sacrificio di grandi esploratori il cui nome sarà scritto nel libro della storia con gli stessi onori e meriti di coloro che hanno portato a termine con successo le ormai innumerevoli missioni spaziali”. Il compito della conferenza sarà ripercorrere questa avventura dell’Uomo, da Icaro allo sbarco su Marte, e oltre.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *