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Leonardo, da Turchia e Pakistan segnali positivi per gli elicotteri

Di Gianluca Zapponini
In In Evidenza
26/03/2018
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Turchia e Pakistan potrebbero riservare belle sorprese a Leonardo. Questa mattina il quotidiano turco Daily Sabah, ha rivelato come i due Paesi siano sul punto di siglare un accordo per l’acquisto di 30 elicotteri d’attacco T-129 Atak, la variante turca del Mangusta. Un’operazione che secondo alcune fonti citate dal giornale dovrebbe valere 1,5 miliardi di dollari (1,2 miliardi di euro).

Nel 2008 AgustaWestland, la divisione elicotteri del gruppo di Piazza Montegrappa guidato dal ceo Alessandro Profumo (nella foto), aveva firmato un contratto da 1,1 miliardi di euro con Tai per la fornitura di 51 elicotteri Atak T-129 più appunto un’opzione per ulteriori 41 velivoli. Tai è proprio tra gli appaltatori principali per il programma Atak, mentre i turchi di Aselsan e AgustaWestland agiscono come subappaltatori.

L’esito finale della gara si conoscerà solo tra qualche settimana ma per gli analisti la notizia in se è già molto buona. Banca Akros suppone per esempio che Leonardo abbia una quota del 5% sul lavoro totale, equivalente a circa 60 milioni di euro. Questa stima, scrivono gli esperti, è però cauta: se il gruppo della Difesa avesse per esempio diritto a royalties, il valore del contratto potrebbe essere più elevato, attorno a 100-120 milioni di euro. D’altronde l’esercito turco pare molto entusiasta degli elicotteri Atak, lo dimostra il fatto che Ankara probabilmente eserciterà la sua opzione per altri 41 velivoli nei prossimi anni.

Dalla società fanno notare come l’elicottero in questione sia sviluppato sulla base dell’AW129 di Leonardo. La società Tai è prime contractor mentre Leonardo e altre aziende turche operano in qualità di subcontractor. Il governo turco ha ordinato originariamente nel settembre 2007 50 macchine con opzioni per ulteriori 41 e un valore di circa 1,2 miliardi di euro. Le consegne sono state avviate nel 2014. Leonardo contribuisce con componenti della trasmissione e alcuni sistemi, in particolare di tipo avionico. Integrazione, assemblaggio e consegna sono di responsabilità dell’industria turca, anche per il mercato export.

Proprio due settimane fa Leonardo si è aggiudicato un’importante commessa in Qatar, sempre negli elicotteri per la vendita a Doha di 28 elicotteri militari europei Nh 90. La commessa vale più di 3 miliardi di euro. La quota spettante all’ex Finmeccanica è stimata intorno al 40% del valore, dunque circa un miliardo e 200 milioni di euro, secondo fonti autorevoli. La fornitura prevista al Qatar è di 28 elicotteri, 16 per le forze terrestri, 12 di tipo navale.

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