Trovaci su: Twitter

Dal Qatar la commessa per il rilancio degli elicotteri di Leonardo

Di Stefano Pioppi
In In Evidenza
14/03/2018
0 Commenti

La commessa per il rilancio degli elicotteri di Leonardo è arrivata. Come anticipato da Formiche.net ed Airpress, è stato il salone Dimdex di Doha a ospitare la firma del contratto per l’acquisto, da parte del Qatar, di 28 elicotteri militari NH90, prodotti dall’azienda italiana insieme al gruppo franco-tedesco Airbus e all’olandese Fokker. A fare la parte del leone sarà comunque l’azienda di piazza Monte Grappa che agirà da prime contractor dell’intero programma e che, secondo le stime, dovrebbe ricevere una quota di oltre il 40% della commessa. Abilmente evitate le pressioni francesi che volevano un maggiore coinvolgimento di Airbus, l’Italia ha saputo unire le forze e far valere le proprie eccellenze; una strategia confermata dalla presenza del ministro della Difesa Roberta Pinotti che ha presieduto la firma da parte dell’ad di Leonardo Alessandro Profumo.

I DETTAGLI DELLA COMMESSA

Nello specifico, la commessa comprende 16 NH90 nella versione per operazioni terrestri (Tactical Transport Helicopter, TTH),12 NH90 nella versione per missioni navali (Nato Frigate Helicopter, NFH), e un pacchetto completo di supporto, manutenzione, addestramento e interventi infrastrutturali. Le consegne cominceranno prima del giugno 2022 e continueranno fino al 2025, ma il programma potrebbe vedere un ulteriore ampliamento con l’aggiunta di altri 12 unità equamente divise nelle due versioni.

LE PAROLE DI PROFUMO

“Leonardo si conferma ancora una volta un partner affidabile per il Qatar al quale sta fornendo un’ampia gamma di tecnologia all’avanguardia e di soluzioni customizzate nel campo della difesa e della sicurezza”, ha commentato Profumo dicendosi “orgoglioso” della firma del contratto. “L’annuncio di oggi – ha aggiunto il manager – rappresenta un risultato straordinario in uno dei settori chiave per l’azienda. Siamo fortemente impegnati a rafforzare il nostro posizionamento sui mercati, in linea con il Piano Industriale 2018-2022”.

IL RILANCIO DI AGUSTAWESTLAND

Presentando il nuovo Piano industriale, era stato proprio Profumo a identificare il settore gli elicotteri, che più aveva sofferto negli ultimi anni, come il comparto da cui ripartire per l’affermazione nei mercati internazionali. La commessa qatarina rappresenta dunque un gran risultato per l’attuale management di piazza Monte Grappa, in particolare per il nuovo numero uno degli Elicotteri, Gian Piero Cutillo. Certo, la finalizzazione dell’accordo non è frutto del lavoro svolto nelle ultime settimane ma deriva dall’impegno profuso già da diversi anni. L’impulso determinante è arrivato dall’azione convergente delle istituzioni italiane, con il decisivo supporto del ministero della Difesa, della Farnesina e della nostra ambasciata a Doha.

IL RUOLO DI LEONARDO

Per tutto il programma, Leonardo agirà in qualità di prime contractor, ma sarà anche responsabile dell’assemblaggio finale e della consegna dei 12 NH90 in versino NFH presso lo stabilimento di Venezia-Tessera. Il campione italiano si occuperà anche della fornitura di un pacchetto di servizi di supporto e addestramento della durata di otto anni per equipaggi e tecnici, e dell’integrazione di vari equipaggiamenti, sistemi avionici e sensori. Responsabile dei 16 velivoli in versione terrestre sarà invece Airbus..

L’ITALIA IN QATAR

Il contratto siglato da Leonardo conferma il consolidamento dei rapporti tra Roma e Doha. “Con il Qatar stiamo costruendo un rapporto sempre più importante sui temi della difesa e sicurezza”, ha detto il ministro Pinotti durante la sua visita a bordo di Nave Margottini, la Fremm della Marina militare che stazione nel porto di Doha in occasione del salone Dimdex. Accompagnata dall’ambasciatore italiano in Qatar Pasqaule Salzano, dal capo di Stato maggiore della Marina Valter Girardelli e da una delegazione parlamentare, la Pinotti ha poi incontrato le autorità qatarine e visitato gli stand delle tante aziende italiane presenti a Dimdex. Oltre a Leonardo e Fincantieri (che è diamond sponsor della rassegna e che vanta il maxi contratto da 5 miliardi con la Marina del Qatar per sette navi), ci sono tra le altre MBDA ed Elettronica.

Lascia un commento

avatar