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La legge per lo spazio alle prese con le nomine

Di Stefano Pioppi
In SPACE ECONOMY
28/02/2018
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Entro il prossimo 11 marzo, il premier uscente Paolo Gentiloni dovrà nominare il sottosegretario con delega allo Spazio e l’ufficio della presidenza del Consiglio deputato ad assistere il Comitato interministeriale nella definizione della politica spaziale nazionale. In coincidenza con il momento elettorale, l’attuazione della legge per la riforma della governance spaziale non poteva arrivare in un momento più delicato. Proprio per questo, è molto probabile che la nomina verrà conferita a uno dei sottosegretari già in carica (Maria Elena BoschiSandro Gozi e Paola De Micheli), nel primo consiglio dei ministri dopo il voto, lo stesso in cui l’esecutivo potrebbe anche varare la proroga dei vertici dei servizi segreti nelle forme indicate dal Copasir.

LA LEGGE 8/2018

La legge 8 dell’11 gennaio 2018 per la riforma della governance spaziale è entrata in vigore lo scorso 25 febbraio, dopo che, allo scadere della legislatura, era arrivata l’approvazione finale della commissione Attività produttive della Camera. Si era chiuso così un iter iniziato ormai cinque anni fa, per una riforma a lungo richiesta dal comparto al fine di assicurare al Paese una gestione coordinata della politica spaziale. Alla prossima legislatura spetterà la sfida della sua attuazione, essenziale per permettere all’Italia di poter continuare a competere nello Spazio.

LE NOVITA’ DELLA LEGGE

La legge attribuisce al presidente del Consiglio i compiti di indirizzo governativo e di coordinamento, risolvendo la preesistente frammentazione tra diversi dicasteri. Tali funzioni saranno assegnate a un sottosegretario con delega alle politiche spaziali e aerospaziali, mentre a supportare il capo dell’esecutivo viene introdotto un Comitato interministeriale che rappresenta l’istituzionalizzazione della “Cabina di Regia” nata su iniziativa dell’allora consigliere militare di palazzo Chigi Paolo Puri (oggi autorità nazionale responsabile per il Prs di Galileo) per riunire tutti i soggetti coinvolti nel sistema spaziale nazionale. L’azione della Cabina di Regia verrà ora ereditata da un ufficio della presidenza del Consiglio che dovrà supportare il Comitato e che rappresenta il vero elemento di continuità politica sulla materia.

I TEMPI

Tutto questo dovrà essere definito nei prossimi giorni. È proprio l’articolo 2 della legge a prevede, infatti, che il presidente del Consiglio individui, con proprio decreto da adottare entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della normativa, il sottosegretario di Stato e l’ufficio responsabile delle attività di supporto, coordinamento e segreteria del Comitato. Con l’entrata in vigore nel 25 febbraio, la deadline è dunque fissata all’11 marzo, in un momento politicamente delicato in vista della tornata elettorale di domenica prossima. Dato che il nuovo parlamento sarà convocato il 23 marzo, a individuare il sottosegretario e l’ufficio di supporto sarà infatti l’attuale premier Paolo Gentiloni, cosa che avverrà verosimilmente nel primo consiglio dei ministri dopo il voto. In questa fase, la nomina rappresenta un fatto più formale che politico, ed è per questo che, con ogni probabilità, verrà conferita a uno dei tre sottosegretari alla presidenza del Consiglio già in carica: Maria Elena Boschi, Sandro Gozi e Paola De Micheli. La piena operatività del Comitato si avrà così solo con il prossimo governo.

I COMPITI DEL COMITATO

Tra le altre cose, con il supporto tecnico-scientifico dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), il Comitato – a cui potranno partecipare oltre ai ministri competenti anche i rappresentanti di enti pubblici o privati coinvolti nella politica nazionale – definirà gli indirizzi di governo, indirizzerà e supporterà l’Asi nell’azione internazionale, approverà il Documento strategico di politica spaziale, con linee di intervento finanziario per lo sviluppo di tecnologie, e stabilirà gli indirizzi per lo sviluppo di forme di sinergia e di cooperazione tra enti di ricerca, amministrazioni pubbliche, strutture universitarie e mondo dell’impresa.

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