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F-35 B, completato il volo transatlantico verso gli Usa

Di Redazione
In In Evidenza
01/02/2018
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Il primo F-35 italiano nella versione a decollo corto e atterraggio verticale (Stovl, o B), consegnato la scorsa settimana alla Difesa italiana, ha effettuato la sua trasvolata oceanica. Il velivolo, costruito interamente presso la Faco (Final assembly and check out facility) di Cameri, è atterrato nella base NAS di Patuxent River, dopo aver completato la traversata dell’Atlantico partendo proprio dalla base aerea novarese.

“L’F-35 B – spiega in una nota il ministero della Difesa – è stato trasferito da un pilota dell’italiano alla Naval Air Station di Patuxent River, nel Maryland (Usa), dove sarà sottoposto ai test di certificazione di compatibilità elettromagnetica, presso il centro di prova Battlespace Simulation”. A permettere la trasvolata oceanica dell’F-35B altri assetti dell’Aeronautica militare, tra cui il Tanker in dotazione alla Forza Armata.

Gli stabilimenti di assemblaggio finale degli F-35 acquisiti da nazioni diverse dagli Stati Uniti sono due, quello di Cameri e quello di Nagoya, in Giappone. Cameri è l’unico in grado di eseguire anche l’assemblaggio della variante F-35 B al di fuori degli Usa. Ad oggi nove F-35 A e un F-35 B sono stati consegnati dalla Faco di Cameri, unico sito produttivo per l’F-35 B situato fuori dagli USA; quattro di questi velivoli attualmente si trovano all’Air Force Base di Luke, in Arizona, per il programma internazionale di addestramento dei piloti, e cinque si trovano presso la base di Amendola.

Lo stabilimento di Cameri, gestito da Leonardo in collaborazione con Lockheed Martin, ha in programma la produzione di 29 F-35A per l’Aeronautica Militare olandese (RNLAF) e ha la capacità di soddisfare le richieste anche di altri partner europei in futuro. La Faco italiana sta anche producendo 835 set di cassoni alari per l’F-35A a supporto di tutti i clienti del programma.

Il 7 settembre 2015 il primo F-35 prodotto in Italia presso la Faco di Cameri ha effettuato il primo volo internazionale nella storia del programma F-35 e a febbraio 2016 è stato il primo F-35 A a realizzare un volo transatlantico. A dicembre 2016 i primi F-35 dell’Aeronautica Militare Italiana sono arrivati alla base di Amendola, la prima base del Paese a ospitare i velivoli. L’Aeronautica Militare italiana ha già superato le 1.700 ore di volo con la sua flotta di F-35 A.

(Foto: Ministero della Difesa)

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