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Vega E e Space Rider, Avio firma due contratti con l’Esa

Di Redazione
In SPACE ECONOMY
30/11/2017
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Avio ha firmato oggi a Parigi con l’Agenzia Spaziale Europea, due contratti per lo sviluppo del lanciatore Vega E e del veicolo di rientro Space Rider. I contratti hanno un valore complessivo di 89,7 milioni di euro. Il primo contratto riguarda le attività di sviluppo del lanciatore Vega E (Vega Evolution), progetto europeo in cui Avio è capofila di una decina di aziende. Il valore del contratto per questa attività è di 53 milioni di euro. “Vega E rappresenta l’evoluzione di medio termine del lanciatore Vega e, come tale, si connota per il forte contenuto di innovazione tecnologica e un’architettura più compatta a tre stadi”, fa sapere l’azienda. Lo stadio superiore ha un rivoluzionario motore ad ossigeno e metano liquidi, tecnologia che gli conferisce un bassissimo impatto ambientale e capacità di riaccensione multipla, caratteristica che consente al lanciatore una maggiore flessibilità nelle manovre orbitali.

“La firma di questi importanti contratti, in un anno fondamentale per la nostra crescita, culminato con la quotazione in Borsa, rafforza la posizione di Avio come player di riferimento nel mercato dei lanciatori spaziali”, ha detto l’ad di Avio Giulio Ranzo. “I recenti successi di Ariane 5 e di Vega, che poche settimane fa ha registrato il record di 11 voli consecutivi di successo, il contratto di sviluppo di Vega C, oramai in fase avanzata con i test dei motori P120 e Zefiro 40, confermano, tra l’altro, le grandi competenze e l’affidabilità della nostra azienda e dei principali partner europei nel mercato mondiale dello spazio”, ha aggiunto Ranzo.

Per quanto riguarda Space Rider, l’accordo era stato reso noto questa mattina da Thales Alenia Space, che insieme ad Avio ha firmato con l’Esa un contratto del valore complessivo di 36,7 milioni di euro. Space Rider è un veicolo di rientro, evoluzione di IXV (Intermediate Experimental Vehicle, lanciato da Vega nel febbraio 2015, in grado di ‘navigare’ fino a 2 mesi in ordita bassa per poi tornare sulla terra. Il rientro permetterà sia di recuperare il carico utile, che potrà essere così analizzato, sia di riutilizzare il veicolo per una nuova missione. Il contratto firmato riguarda nello specifico lo sviluppo del sistema Space Rider che è composto da due moduli: AOM (Avum Orbital Module) e RM (Re-entry Module). Avio si occuperà dello sviluppo dell’AOM, una versione specifica di AVUM (quarto stadio di Vega C) in grado di fornire energia e servizi di controllo di assetto al veicolo di rientro durante la fase orbitale.

Nella foto, da sinistra, Walter Cugno (TAS), Daniel Neuenschwander (ESA), Andrea Preve (Avio/ELV)

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