Trovaci su: Twitter

Il ministro Pinotti inaugura la nuova caserma dei Carabinieri di Pinerolo

Di Carlo Terzano
In In Evidenza
21/11/2017
0 Commenti

L’Arma non lascia Pinerolo, trasloca solo di qualche centinaio di metri. Il rischio che la Compagnia abbandonasse il comune del Torinese c’era, soprattutto dopo che era stato scartato il progetto di edificare la nuova sede su un fondo adiacente al Cottolengo, ma il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, si era attivata in prima persona per scongiurarlo e fare in modo che il comune non perdesse il proprio presidio. Nella giornata di lunedì 20 novembre si è così celebrata l’inaugurazione della nuova caserma. Presenti all’evento, la titolare del dicastero della difesa, il Comandante Generale dell’Arma, Tullio Del Sette, il Comandante della Legione Carabinieri Piemonte e Valle D’Aosta Generale di Divisione Mariano Mossa e il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai.

“Evitata una ferita insanabile per il territorio”

“Il solo pensiero di spostare l’Arma da Pinerolo avrebbe rappresentato per questo territorio una ferita difficilmente sanabile”, ha detto il ministro Pinotti. “Qui – ha poi proseguito – davanti a noi si trova un pezzo della storia d’Italia e le forze armate, in particolare i carabinieri, sono parte di questa storia”.

“Soluzione complessa cercata da tempo”

Ha tirato un sospiro di sollievo il Comandante dell’Arma, generale Tullio Del Sette: “E’ stato complicato riuscire a giungere a questa soluzione, era da tempo che la Compagnia cercava una nuova sede”. “La comunità di Pinerolo – ha proseguito il generale Del Sette – è molto legata alla presenza militare: la nuova caserma è un chiaro segnale della volontà di proseguire e dare continuità al servizio reso alla città” Gli ha fatto eco il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai che ha dichiarato: “Quest’oggi tagliamo un vero e proprio traguardo perché questa inaugurazione è un traguardo, un traguardo che deve essere da stimolo a proseguire con la riqualificazione degli edifici pubblici militari della città”.

La nuova sede

Il trasloco era avvenuto nei giorni scorsi ed era stato ultimato il 7 novembre. La vecchia sede di Piazza Santa Croce ospitava l’Arma dei Carabinieri di Pinerolo dal 1932. La nuova caserma, Litta Modignani, è situata in viale Cavalieri d’Italia, civico 6. L’edificio in passato fu la sede del primo Reggimento Nizza Cavalleria, oggi trasferito a Novara. La struttura, ristrutturata grazie ai fondi messi a disposizione dal ministero della Difesa, ospita la Compagnia, il Comando stazione, il nucleo operativo e l’aliquota radiomobile, che ha giurisdizione su 48 comuni della zona, per una superficie di 1.365 chilometri quadrati ed una popolazione di 153.170 abitanti.

La cerimonia 

Originariamente prevista per mercoledì 22 novembre, l’inaugurazione è stata anticipata di 48 ore a causa di improvvisi cambiamenti di impegni nell’agenda del ministro Pinotti. Schierati la Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia”, un Reparto d‘Onore, tutti i Comandanti di Stazione della Compagnia di Pinerolo e delle Stazioni Carabinieri Forestali, una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, i Gonfaloni del Comune di Pinerolo, della Città Metropolitana di Torino e della Regione Piemonte e i labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Dopo un momento di raccoglimento in onore ai Caduti, il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai, ha donato il Tricolore al Comandante della Compagnia, Capitano Pasquale Penna. È seguita la lettura della “Preghiera del Carabiniere” e si è poi proceduto al tradizionale taglio del nastro per mano del ministro della Difesa, Roberta Pinotti e del Comandante Generale dell’Arma Tullio Del Sette.

Le precedenti visite del comandante Del Sette

Il Comandante Generale Del Sette aveva svolto un ultimo sopralluogo nei cantieri della caserma Litta Modignani nella seconda metà del mese di luglio. In quella occasione si era impegnato perché l’apertura della nuova sede avvenisse entro la fine del 2017. Così è stato e l’intera Pinerolo festeggia per non avere perduto la propria Compagnia dei Carabinieri.

www.formiche.net

Lascia un commento

avatar