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L’Aeronautica celebra due eroi della Resistenza

Di Michela Della Maggesa
In In Evidenza
12/10/2017
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VIGNA DI VALLE – Alla presenza del ministro della Difesa, Roberta Pinotti, del capo di stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano e del capo di stato maggiore dell’Aeronautica militare, generale Enzo Vecciarelli, l’Aeronautica ha celebrato oggi a Vigna di Valle – in occasione del 40° anniversario della costituzione del Museo Storico dell’AM – due Medaglie d’Oro al Valor Militare: il generale Roberto Lordi e il generale Sabato Martelli Castaldi, tra le 335 vittime delle Fosse Ardeatine per la loro attività partigiana, cominciata subito dopo l’8 settembre 1943. “Oggi celebriamo due militari eroi, legati tra di loro, che hanno saputo scegliere di stare dalla parte giusta. Sono felice che il Museo ne custodisca i cimeli. Sono figure che non possiamo dimenticare”. Ha detto il ministro della Difesa, rivolgendosi soprattutto alle scolaresche presenti a Bracciano, a cui ha ricordato quanto sia importante ieri come oggi “obbedire sempre alla propria coscienza” nel dover fare delle scelte.  “Questo luogo – ha aggiunto il ministro – racchiude la storia dell’Aeronautica Militare, la nostra Forza Armata più recente, più moderna, che ha sempre avuto lo sguardo rivolto al futuro, verso l’oltre”.

La giornata è stata anche l’occasione per la consegna, oltre che dei cimeli delle due M.O.V.M.M. da parte dei familiari dei due generali, del cacciabombardiere restaurato, con il contributo di Leonardo, Reggiane RE.2002 Ariete. L’esemplare presente al Museo di Vigna di Valle è l’unico esistente in Italia. Il restauro definitivo del velivolo, che porta così a 79 il numero degli aerei esposti nel Museo, è iniziato nel 2013 ed è stato condotto dalla Celin Avio di Follo (La Spezia).  “Dei nostri 94 anni di storia – ha detto il capo di stato maggiore dell’Aeronautica Militare -, 75 li abbiamo spesi a difesa del Paese”. “Abbiamo sempre giurato fedeltà all’autorità costituita”. Ha aggiunto. Nel ricordare le due Medaglie d’Oro, “un esempio per tutti”, il capo di SMA ha quindi auspicato una sempre maggiore integrazione europea, anche per far fronte ad un contesto internazionale sempre più destabilizzato. Di difesa europea ha parlato anche il capo di stato maggiore della Difesa, dopo aver sottolineato ai presenti quanto sia importante “ricordare il passato per sapere dove siamo arrivati e dove stiamo andando”.

“In tema di difesa europea –  spiega il generale Graziano – è importante mantenere accesa la discussione e cominciare a fare qualcosa. Devo dire che l’Italia ha già proposto passi concreti verso questa, che in parte è un’idea e in parte un fatto, dal momento che già cooperiamo in molti teatri internazionali”. “E’ evidente – ha aggiunto Graziano – che questo comporta un onore ed un impegno maggiore, perché integrare delle forze di sicurezza non è uno slogan, deriva da accordi politico-internazionali”. “In ogni sede, Nato, europea, sottolineiamo l’importanza della sicurezza sul fronte Sud, la presenza di minacce combinate terrorismo-immigrazione illegale, Stati che collassano, ma questo deve essere condiviso in ambito internazionale”. L’ambiente tuttavia è competitivo, sottolinea il capo di SMD, ci sono nazioni che dispongono di maggiori risorse. Il Museo Storico inaugurato nel 1977 ha sede nell’Idroscalo di Vigna di Valle, il più antico in Italia, dove nel 1904 fu impiantato il primo Cantiere Sperimentale Aeronautico. Con i suoi 13.000 m2 di superficie espositiva coperta, è uno dei più grandi musei del volo esistenti al mondo. Disposto su quattro grandi padiglioni espositivi, il Museo accoglie al suo interno oltre ai velivoli una collezione di motori e cimeli aeronautici di vario genere che raccontano, in sequenza cronologica, la storia del volo militare in Italia e quella degli uomini che ne furono protagonisti.

 

 

 

 

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