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Astim partecipa alla gara per la sicurezza aeroportuale dell’Oman

Di Redazione
In In Evidenza
27/09/2017
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In Medio Oriente si è molto attenti a presidiare con attenzione siti sensibili e infrastrutture, anche civili; per tenersi al passo con i tempi, è stato di recente scelto di aumentare ulteriormente il livello di sicurezza degli aeroporti. È in questo quadro che si delinea la presenza dell’italiana A.ST.I.M., società ravennate che da dieci anni progetta e sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico, nella gara per la fornitura e la messa in funzione di un sistema di supporto alla gestione delle emergenze aeroportuali (“Driver’s enhanced navigation and information system”), indetta dall’Ente governativo Omanita per uno scalo internazionale civile del Sultanato.

Il nucleo del progetto è il THERMONAV® Devs Mk3 Arff (Airport Rescue and Fire Fightin) di Astim, conforme ai requisiti Faa ed Icao, con pieno rispetto delle norme internazionali sulla sicurezza in ambito di aviazione civile. “La caratteristica principale – spiega la società – è di essere modulare, grazie a 5 differenti sottosistemi che sovrintendono ad altrettante attività: modulo di visione avanzata (in condizioni particolarmente difficili di oscurità, fumo, nebbia…); modulo di navigazione cartografica, che utilizza un sistema di posizionamento satellitare ad elevata precisione e un sistema cartografico ad altissima risoluzione, capace di condurre il veicolo rapidamente e con sicurezza sul posto, grazie ad algoritmi avanzati di navigazione automatica e rappresentazione dello spazio (in coordinate sia assolute che grid map); modulo di collaborazione, ossia il sistema per lo scambio di informazioni digitalizzate (data link) tra torre, mezzi e sale operative, che realizza anche le funzionalità di gestione dell’allertamento; modulo di registrazione di video, foto, posizione e percorsi o altre info di rilievo; modulo di asservimento per l’introduzione di elementi di supporto per le operazioni (es. radar, proiettori di luce, transponder…)”.

La soluzione è adatta ad essere installata sui veicoli (stradali o navali) che intervengono all’interno del sedime aeroportuale e può operare stand alone, oppure essere inserita all’interno di un sistema più complesso pre-esistente, già implementato. DEVS Mk3 Arff è un sistema collaborativo che mette in rete in tempo reale tutti i mezzi su cui è presente: grazie ad un metodo di visione avanzato efficace in qualsiasi condizione climatica e di visibilità, registra video e foto delle aree analizzate (utilizzando sofisticati algoritmi di georeferenziazione e cifratura di dati e immagini); permette, inoltre, per mezzo di un data-link digitale veloce e sicuro, la condivisione di video e informazioni con funzionalità anche di messaggistica testuale e vocale.

Proprio perché in grado di mettere in rete le informazioni provenienti da differenti e sofisticati sensori e sistemi, THERMONAV® Devs Mk3 Arff, prosegue il comunicato, rappresenta uno degli ultimi stadi dell’innovazione tecnologica applicata alla sicurezza e, anche poiché opera in modalità completamente digitale, garantisce tempi di risposta rapidi e certi, aumentando e migliorando la capacità operativa delle forze impegnate nell’intervento, per determinare una risoluzione positiva delle criticità.

La fornitura proposta in Oman “rappresenta l’ultimissimo stato dell’arte del sistema di controllo nato nel 2012”. Oggi essa è in grado di gestire e dare supporto durante qualsiasi tipo di operazione sia indoor che outdoor, grazie alla funzione Rtls Real Time Location System per il tracciamento di ogni operatore addetto alla sicurezza e la condivisione real-time di informazioni operative, anche all’interno di locali come terminal, aree smistamento bagagli, locali tecnici e di servizio. Evoluzione che rappresenta il risultato di un continuo sviluppo di soluzioni capaci di far fronte alle esigenze di sicurezza internazionale, oggi in rapido mutamento.

Con questa importante opportunità in Oman, dove altre soluzioni Astim sono già presenti a bordo di unità navali governative, l’azienda conferma la propria progressiva affermazione nel mercato mediorientale (e in particolare nei Paesi del Golfo).

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