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Le ultime novità di Leonardo dal salone Dsei

Di Redazione
In In Evidenza
13/09/2017
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Doppia selezione per Leonardo da parte del ministero della Difesa britannico nell’ambito del salone Dsei in corso a Londra. La prima commessa del Defence Science and Technology Laboratory (Dstl) prevede la collaborazione tra l’ex Finmeccanica e la francese Thales, e riguarda dimostrazione, nel corso di una campagna di test che avrà luogo nei primi mesi del 2018, di un sistema avionico di protezione a infrarossi che le due società stanno realizzando insieme. Attualmente sono in corso infatti le attività di sviluppo finalizzate a integrare due dei prodotti più avanzati delle aziende: il sistema di allerta “Elix‐IR” di Thales e il sistema Dircm (Directed Infra‐Red Counter‐Measure) “Miysis” di Leonardo. La seconda commessa, anch’essa proveniente dal Dstl del governo di Sua Maestà, prevede per il Gruppo di piazza Montegrappa la guida di un team di aziende del Regno Unito che lavoreranno su un progetto per la protezione dei veicoli dell’Esercito Uk .

Le ultime novità
La notizia della doppia commessa arriva dallo showcase Dsei (Defence and security equipment international) in scena in questi giorni a Londra dove oggi è atteso l’arrivo dell’ad Alessandro Profumo. Nel corso del salone, l’ex Finmeccanica ha già ufficializzato l’accordo con Discovery Air Defence Services e Inzpire per partecipare alla gara Asdot (Air Support to Defence Operational Training) della Difesa britannica, un contratto con Ruag Aviation per la fornitura del radar Seaspray 5000E alla Marina bengalese, e l’intesa quinquennale (del valore di 11 milioni all’anno) con l’Agenzia spaziale europea (Esa).

Il team per Icarus
Per quanto riguarda gli ultimi annunci, Leonardo guiderà un team di aziende britanniche nell’ambito del programma di sviluppo tecnologico (Technology Demonstrator Programme – TDP) “Icarus”. L’obiettivo è sviluppare e testare una soluzione per integrare nei sistemi di protezione attiva (Active Protection System – Aps) le migliori tecnologie esistenti, contenendo i costi e preparandone l’implementazione in tutta la flotta di veicoli dell’Esercito. Parte del programma vedrà il team guidato dal colosso italiano impegnato a validare un prototipo in esercitazioni di tiro. Collaboreranno al progetto le aziende BAE Systems, Lockheed Martin Uk, Ultra Electronics, Frazer-Nash, Abstract Solutions, Roke Manor Research e SCISYS e l’Università di Brighton. “Il progetto – si legge nella nota di Leonardo – nasce in risposta a un ambiente operativo in cui la sola blindatura non è sufficiente a difendere dalle capacità offensive dei sistemi d’arma del futuro, in particolare i lanciagranate e i missili anticarro”.

La collaborazione con Thales
L’altra commissione prevede invece la collaborazione con Thales, mirata all’integrazione di due sistemi. Il Miysis di Leonardo, dotato di un sofisticato puntatore laser tracker, è un Dircm (Directed Infra‐Red Counter‐Measure) più piccolo rispetto alla media (e dunque più leggero e in grado di consumare meno energia) che offre la copertura sferica completa richiesta per contrastare minacce di tipo avanzato di lungo e corto raggio. L’Elix‐IRTM di Thales è un sistema di allerta passivo multifunzione che utilizza la tecnologia di rilevamento a raggi infrarossi a singolo colore per fornire allarme per l’avvicinamento di missili, indicazione della direzione dei proiettili in arrivo e sorveglianza dello spazio aereo da un sistema a singolo sensore, così da aumentare le probabilità di sopravvivenza della piattaforma sulla quale è installato.

L’integrazione
“La soluzione proposta da Leonardo e Thales fornirà una protezione completa antimissile per piattaforme civili e militari, dai piccoli elicotteri alle più grandi piattaforme Vip e da trasporto truppe”. Le due aziende stanno attualmente integrando i due sistemi con l’obiettivo di ottimizzare il tempo tra l’allerta e la neutralizzazione delle minacce. In pratica, ciò significa che quando un missile ostile viene lanciato su una piattaforma dotata della soluzione integrata Thales‐Leonardo, il sistema Elix‐IR individua, monitora, classifica e definisce il missile come minaccia, inviando rapidamente un avviso al sistema Miysis. Miysis potrà quindi tracciare la minaccia in arrivo e direzionare accuratamente un laser a elevata energia verso il seeker del missile, confondendo il sistema di guida e deviando rapidamente la traiettoria del missile lontano dalla piattaforma. Elix‐IR continuerà a tracciare il missile ostile durante tutto l’ingaggio con Miysis.

I dettagli dell’accordo
In base agli accordi, saranno i fondi del ministero della Difesa britannico a finanziare le prove di laboratorio e sul campo del sistema integrato nei primi mesi del 2018, fornendo anche un supporto nel valutare l’utilizzo del sistema per la protezione dei velivoli della Forza aerea del Regno Unito. “Il risultato finale sarà un prodotto dalle elevate capacità, con un buon rapporto qualità‐prezzo e in grado di individuare e abbattere automaticamente le minacce in arrivo, garantendo la sicurezza delle squadre operanti in ambienti ostili”. Sia Elix‐IR, sia Miysis sono progettati e prodotti nel Regno Unito e sono pronti per essere esportati. Le due società continueranno a vendere i propri sistemi separatamente e al tempo stesso lavoreranno insieme per offrire in tutto il mondo una capacità di protezione integrata, qualora questa rappresenti la soluzione migliore in risposta a determinate necessità.

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