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Il Dito e la Luna

Di Ezio Bussoletti
In Columnist
23/06/2017
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Un satellite elettrico per Internet veloce

È partito regolarmente dalla base di Kourou il 2 giugno scorso, il vettore Ariane 5ECA che ha portato con sé la coppia di satelliti per le telecomunicazioni da piazzare in orbita di trasferimento geostazionaria, ViaSat 2 ed EutelSat 172B. Il primo, posizionato a 70 gradi ovest, offrirà connettività Internet a banda larga, 300 Gps, coprendo tutto il continente americano e le rotte aeree e marittime tra questo e l’Europa. EutelSat 172B sarà invece posizionato sull’oceano Pacifico a 172 gradi est, coprendo un’area che va dall’Australia all’Alaska offrendo vari servizi di comunicazione innovativi. È stato realizzato da Airbus sulla nuova piattaforma Eurostar E3000 che rappresenta l’ultima evoluzione del sistema Eor (Electric orbit raising): un satellite caratterizzato da una propulsione totalmente elettrica. Dopo i primi 45 minuti necessari a farlo arrivare sulla prima orbita di parcheggio, da quel momento, impiegando circa quattro mesi, grazie al motore Safran/Snecma PP-5000, tale tipo di propulsione è utilizzata per andare a posizionarsi sull’orbita di lavoro e, successivamente, per tutte le manovre di gestione orbitale del satellite.

Questa scelta tecnologica innovativa per la classe di satelliti permette una riduzione di massa intorno al 40% e quindi di posizionare la carrozza nella sezione inferiore dell’ogiva, ottenendo così anche una riduzione del costo del lancio. EutelSat 172B ha un peso di soli 3,551 tonnellate e 13 kW di potenza elettrica fornita dai pannelli solari che gli permetterà di raggiungere l’esatto posizionamento operativo dove resterà attivo per almeno 15 anni. EutelSat 172B offre un triplo servizio innovativo: la banda C consueta, di 14 transponders fisici, è migliorata in potenza e allargata in copertura geografica per servire i nuovi mercati del sud-est asiatico che da tempo sono in forte crescita; la classica banda Ku, di 36 tansponder fisici, raddoppia l’offerta già presente a 172 gradi est, potenziando il servizio per 23 Stati presenti in quell’area dell’Asia e del Pacifico. Particolarmente interessante è il nuovo sistema operativo nella banda Ku per la sua grande capacità di trasmissione di 1,8 Gbps a servizio di un’area geografica che presenta il più veloce sviluppo mondiale di traffico aereo.

È stato realizzato specificatamente per “in-flight and marine connectivity” permettendo l’utilizzo in aereo della banda ultra larga: durante i voli sarà possibile utilizzare Internet veloce, inviare mail, vedere film in streaming; analoghi vantaggi di web ad alta velocità saranno accessibili sulle navi e per le Autorità di quella zona del mondo. EutelSat 172B sostituirà in orbita il precedente EutelSat 172A, svolgendo anche il compito di capostipite dimostratore di una classe di satelliti tutti elettrici realizzati in Europa il cui motore ha un impulso specifico cinque volte più efficace di quelli chimici: tema commerciale dove l’industria europea conta di sviluppare un ricco business sfruttando anche la riduzione dei costi di lancio.

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