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MBDA, tre accordi con la Difesa britannica

Di Stefano Pioppi
In In Evidenza
21/04/2017
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Giornata di contratti importanti nel Regno Unito per il colosso missilistico europeo. MBDA, joint venture tra Airbus Group (37,5%), BAE Systems (37,5%) e l’italiana Leonardo (25%), ha siglato tre importanti accordi con il ministero della Difesa (MoD) d’oltremanica.

Il primo riguarda l’integrazione del missile aria-aria a lungo raggio Meteor a bordo dei caccia stealth F-35. Il Beyond visual range air-to-air missile (Bvraam) equipaggerà i Joint Strike Fighter di Sua Maestà nel corso degli anni 2020. Il contratto “aiuta a ridurre i rischi legati agli sforzi di integrazione, e comprende le attività di test, di produzione e di ingegneria necessarie a supportare la compatibilità e l’utilizzo del Meteor con l’F-35″, fa sapere il costruttore. Nell’ambito dell’accordo tra MBDA e MoD, rientrano anche i kit di ricambio per le scorte Meteor degli Eurofighter Typhoon. La nuova intesa, tra l’altro, segue le prove di lancio dello scorso mese per i missili Asraam (Advanced short range air-to-air missile) da parte di un F-35, su cui sono integrati secondo il programma Blick 3 SDD (sviluppo e dimostrazione). A completare l’armamento del caccia stealth è il sistema d’arma di precisione aria-superficie Spear, per ora “impostato per una futura integrazione”.

Il secondo accordo, del valore di 323 milioni di sterline (circa 386 milioni di euro), riguarda il nuovo lotto di missili Camm (Common anti-air modular missile) per l’Esercito e la Marina britannici. Il sistema, progettato per essere usato da piattaforme terrestri e marine, “ha capacità di difesa da missili da crociera anti-nave, dagli aeromobili e da altre minacce altamente sofisticate”. Sviluppati nel Regno Unito, i Camm verranno impiegati attraverso i sistemi d’arma Sea Ceptor e Land Ceptor, dotati di “tecnologia radar e connessione dati innovativa”, per la protezione delle navi di classe Type 23 e Type 36 della Royal Navy, e per il rafforzamento del sistema di difesa aereo del British Army basato a terra (Ground based air defence system). Proprio i sistemi datalink delle piattaforme Sea Ceptor e Land Ceptor, associati alla tecnologia radar propria del Camm, sono in grado di aggiornare il missile sulla posizione della minaccia con “copertura a 360 gradi e alti livelli di manovrabilità”. I sistemi Ceptor (Sea e Land), con i missili Camm, sostituiranno rispettivamente il Sea Wolf della Marina e il Rapier dell’Esercito.

Il terzo accordo siglato dal colosso missilistico con il MoD vale 175 milioni di sterline (quasi 210 milioni di euro) e riguardo il supporto in-service del sistema d’arma Sea Viper della flotta Type 45. Il contratto, che prende il nome di “Sea viper Unified support environment (Use) Period 1”, copre per i prossimi cinque anni le attività costanti di supporto in servizio per il sistema di difesa Sea Wiper dei cacciatorpediniere classe Type 45, missili Aster compresi. L’Use, già utilizzato per altri programmi del costruttore, tra cui Asraam, Brimstone e Shadow Stormed, è pensato “per ridurre il carico di lavoro e le spese amministrative di supporto”, ha spiegato MBDA. Esso dovrebbe sostenere circa 50 posti di lavoro nel Regno Unito e coinvolgere un “ampio numero di aziende del Paese nella catena di fornitura, così come MBDA Francia e MBDA Italia”.

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