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F-16, l’Usaf estende la vita del Fighting Falcon

Di Redazione
In In Evidenza
12/04/2017
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L’Aeronautica militare statunitense ha autorizzato l’estensione del servizio del caccia multiruolo di Lockheed Martin fino alle 12mila ore di volo, dalle 8mila stabilite in origine. Con le modifiche strutturali previste nel Service life extension program (Slep), il costruttore prevede di permettere all’Us Air Force di operare gli F-16 C (monoposto) e D (biposto) dei Block 40-52 almeno fino al 2048 se non oltre. L’accordo tra Lockheed Martin e Usaf prevede anche la riduzione dei costi di servizio per la flotta dei suddetti blocchi, “spianando la strada per operazioni di volo sicure a convenienti da parte degli F-16”, fa sapere l’azienda americana.

“Tale traguardo è il risultato di sette anni di test, sviluppo, desing, analisi e partnership tra l’Us Air Force e Lockheed Martin”, ha detto la vice presidente del programma Susan Ouzts. “Combinati con i programmi di modernizzazione avionica per l’F-16, come la versione F-16V – ha aggiunto -, le modifiche Slep dimostrano che il Fighting Falcon rimane un opzione di quarta generazione altamente capace e affidabile per l’Aeronautica statunitense e i clienti internazionali del velivolo”. La validazione dell’estensione delle ore di servizio supporta gli obiettivi del programma Slep di aumentare la vita di 300 F-16C e D dei Block 40/52 ed è pensata da Lockheed Martin per accrescere la “struttura della forza da combattimento” per gli Usa e gli alleati parallelamente allo sviluppo del programma F-35 nella complessiva ricapitalizzazione delle Forze aeree. La seconda fase del processo prevede che la richiesta del Military Type Certificate (MTC) venga inoltrata all’Autorità tecnica di aeronavigabilità dell’Usaf nei prossimi mesi. La cosiddetta Part II si propone di validare ulteriormente l’estensione della vita operativa degli F-16 sulla base di analisi su prove di lunga durata. Il velivolo, entrato in servizio alla fine degli anni 70 e originariamente sviluppato dalla General Dynamics, sarà rimpiazzato dall’F-35, ma la conversione in Uav e gli aggiornamenti strutturali dell’ultima versione (la V) del Block 70-72 potrebbero contribuire ad allungarne la storia.

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