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Leonardo proteggerà il gas azero fino all’Europa

Di Stefano Pioppi
In In Evidenza
01/03/2017
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Il metano azero che rifornirà l’Europa dal cosiddetto corridoio meridionale sarà protetto da Leonardo. Il colosso italiano della difesa, ex Finmeccania, ha siglato un accordo di cooperazione con la società petrolifera statale azera, la State Oil Company of Azerbaijan Republic (Socar), azienda che partecipa a tutte le attività che riguardano i combustibili fossili nel Paese. Lo scopo dell’intesa è “incrementare la protezione, sia fisica sia informatica, delle infrastrutture per gli approvvigionamenti energetici e di aumentare l’efficienza delle attività di Socar attraverso le tecnologie di Leonardo”, fa sapere il Gruppo di piazza Monte Grappa. Si tratta di un accordo storico di cooperazione tra Italia e Azerbaijan nel settore della sicurezza, dell’automazione e delle comunicazioni professionali.

La firma è avvenuta a Baku, a margine della terza riunione ministeriale dell’Advisory Council del Corridoio meridionale del gas, la linea ancora in costruzione che dovrebbe trasportare, a pieno regime, oltre 20 miliardi di metri cubi l’anno di metano azero in Europa attraverso la Turchia. A presenziare alla stipula dell’accordo, a testimonianza della sua strategica importanza per Leonardo e per tutto il Paese, c’erano il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, l’ambasciatore d’Italia in Azerbaijan Giampaolo Cutillo e l’ambasciatore straordinario e plenipotenziario dell’Azerbaijan in Italia Mammad Ahmadzada. L’ufficializzazione della nuova cooperazione ha fatto seguito all’incontro tra l’ad Mauro Moretti e il presidente azero Ilham Aliyev a margine della conferenza sulla sicurezza di Monaco del 17-19 febbraio.

Il Southern Gas Corridor punta a trasportare il gas azero dallo Shah Deniz, principale sito di estrazione situato a sud est di Baku nel mar Caspio, considerato tra i più ricchi del mondo, fino all’Europa. Il gas, scorre attraverso la South Caucasus Pipeline (Scp), un’imponente gasdotto che parte dal terminale di Sangachal (sulla costa a sud di Baku) e arriva nel cuore della Turchia, a Erzurum. Da lì, parte la Trans Anatolian Pipeline (Tanap), progetto ancora in costruzione che dovrebbe garantire l’arrivo del gas azero fino alla parte europea della Turchia, al confine con la Grecia. Da quel punto partirà la Trans-Adriatic Pipeline (Tap), destinata a trasportare il gas attraverso Grecia e Albania, fino ad arrivare in Italia. Per il Vecchio continente, il Southern Gas Corridor è una fonte di approvvigionamento considerata di strategica importanza poiché fortemente competitiva, ed eventualmente alternativa, ai collegamenti con la Russia.

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