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Il ministro Pinotti e la difesa italiana in Australia

Di Redazione
In In Evidenza
23/02/2017
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Il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha concluso la visita ufficiale in Australia che l’ha vista partecipare a una serie di incontri istituzionali e salire a bordo di Nave Carabiniere, la fregata della Marina militare attualmente a Sydney per la terza tappa della campagna australiana dopo Fremantle e Adelaide. Tra gli altri, la Pinotti ha incontrato la collega australiana Marise Payne e poi il ministro per l’industria della Difesa Christopher Pyne, che ad Adelaide era stato il primo tra le autorità australiane a salire a bordo della fregata italiana.

Sicurezza regionale nell’Asia pacifica, in Europa e in Medio Oriente, campagna anti-Daesh e piano australiano di cantieristica militare sono stati i temi al centro del colloquio bilaterale con la Payne. Tra di essi, nonostante la distanza geografica, la priorità resta il contrasto al fenomeno terroristico, con preoccupazioni che Roma e Sydney sembrano condividere. Proprio per questo, Italia e Australia hanno “comuni punti di vista su come sconfiggere la minaccia globale rappresentata dal terrorismo” ha detto il Ministro Pinotti.

L’incontro con la Payne, è stata “l’occasione per ribadire che ogni forma di reciproca collaborazione e condivisione di esperienze è utile a migliorare questo rapporto”, si legge nella note del ministero”, si legge nella nota del ministero italiano. “Australia e Italia condividono visioni comuni su molti temi di sicurezza globale; ciò è evidente nei nostri rispettivi contributi nella missione Nato Resolute Support in Afghanistan e nel contributo alla coalizione internazionale anti-Daesh”, ha spiegato invece la Payne. “La cooperazione nel settore difesa – ha aggiunto il ministro australiano – su temi di mutuo interesse ci permette di rispondere in modo efficacie alle sfide di sicurezza comuni, globali e regionali”. Con il ministro dell’industria della Difesa Pyne, il tema principale è stata il rafforzamento della partnership del comparto industriale, simbolizzato dal protocollo di intesa che il presidente della Federazione delle aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza (Aias) Guido Crosetto, ha firmato con gli omologhi australiani Alan Rankins e Peter Burn, a capo delle organizzazioni di industriali del settore difesa rispettivamente Aidn e Ai Group.

La firma è avvenuta a bordo di Nave Carabiniere, la quinta delle dieci Fremm della Marina Militare in questi giorni in porto nella città australiana. Appena arrivata a Sydney, la stessa Pinotti ha fatto visita al personale della fregata, “uno dei simboli del sistema Paese Italia in movimento”, come l’ha definita il ministro. Ad accoglierla a bordo di Nave Carabiniere c’era il capo di Stato maggiore della Marina, l’ammiraglio Valter Girardelli. Nel corso della sua permanenza a Sydney, la fregata parteciperà anche all’esercitazione Ocean Explorer con la Royal Australian Navy lungo le coste dell’Australia occidentale. Partner della campagna della Fremm, insieme a Leonardo, Elettronica, Telespazio e MBDA, è Fincantieri, particolarmente interessata alla gara per il programma del governo australiano Sea 5000 che dovrebbe prevedere un investimento di 35 miliardi di dollari per la costruzione di nove nuove navi. Un’opportunità importante per Fincantieri che, non a caso, era rappresentata a Sydney dal presidente e dall’amministratore delegato, Giampiero Massolo e Giuseppe Bono.

(Foto: Ministero della Difesa)

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