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Rapporto Enac: 2013 negativo, ma ci sono segnali di ripresa

Di Michela Della Maggesa
In In Evidenza
09/06/2014
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Anche nel 2013 il trasporto aereo ha visto una diminuzione nel traffico, pari all’1,7%, anche se “nel 2014 si stanno registrando timidi segnali di ripresa”. A dirlo i vertici dell’Ente nazionale aviazione civile (Enac), che hanno presentato oggi in Senato il consueto Rapporto annuale, oltre al bilancio sociale dell’ente. Meno bene rispetto all’anno precedente, è andata per i movimenti, che hanno conosciuto una flessione dell’5,6%. Anche in questo segmento c’è tuttavia ottimismo, dal momento che “a parte febbraio che risente dei tradizionali fattori di stagionalità, il traffico del 2014 sta migliorando ed il trend si presenta positivo. Speriamo – ha sottolineato il direttore generale dell’Enac, Alessio Quaranta che ha presentato il rapporto assieme al presidente Vito Riggio – che questi segnali si consolidino con la stagione estiva”. Molto bene è andata invece sul fronte della sicurezza, visto che il “2013 – sottolinea Riggio – è stato l’anno più sicuro di sempre per l’aviazione civile mondiale e che l’Europa, con due incidenti su 10 milioni di voli, è andata meglio degli Stati Uniti”. Particolarmente bene il dato italiano, che ha registrato zero incidenti su 12 milioni di voli, anche sa va sottolineato al dato ha contribuito la riduzione del traffico e dei movimenti. Fitto il numero di ispezioni effettuate. In particolare nel 2013 sono state svolte 902 ispezioni Safa (Safety Assessment of Foreign Aircraft), ovvero ispezioni di rampa agli aeromobili in transito negli scali nazionali, di cui 523 ad aerei di 28 Paesi Ue e 379 ad aeromobili di 51 Paesi extra Ue. Per quanto riguarda invece il programma Sana (Safety Assessment of National Aircraft), la versione italiana del programma di ispezioni di rampa, l’Enac ha condotto 213 ispezioni su 170 aeromobili di 25 operatori.

Passando gli investimenti infrastrutturali per gli aeroporti nazionali, il 2013 è stato l’anno della ripartenza con l’approvazione dei contratti di programma nei 3 principali aeroporti italiani: Roma, Milano e Venezia. “Le cose stanno andando bene – ha detto Vito Riggio -, tutti e tre gli aeroporti hanno ripreso ad investire, con circa 2 miliardi di euro nel quadriennio”. Tuttavia anche gli aeroporti hanno risentito della crisi economica, dal 2012 al 2013 Fiumicino ha perso il 2,2% dei passeggeri, mentre Malpensa il 3. Interessante il dato relativo alle destinazioni, che vede al primo posto tra le tratte domestiche per numero di passeggeri, Catania-Fiumicino, mentre sul fronte internazionale, la più frequentata è Roma-Parigi. Fuori dall’Europa troviamo Fiumicino-New York, seguita da Roma-Tel Aviv e Malpensa-Dubai. Passando ai diritti dei passeggeri, il 2013 si è chiuso con 3.326 reclami, di cui 3.125 segnalzioni per violazione del Regolamento 261-2004 e 1107-2006 sulle tutele previste in caso di disservizi ne ltrasporto aereo e ai diritti dei passeggeri a mobilità ridotta. 181 invece hanno riguardato altre tematiche. La classifica delle compagnie operanti in Italia infine registra Alitalia gruppo al primo posto, con quasi 24 milioni di passeggeri, seguita da Ryanair, con circa 23 milioni di persone e da easyjet con 12 milioni circa. Con 36 milioni di persone in transito Fiumicino è lo scalo più trafficato. Al secondo posto Malpensa, 17 milioni circa e Linate.

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