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Food for Flight

Di Gregory Alegi
In Columnist
26/01/2017
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Dal microonde alla brace

“Presto! Un estintore!”. Sei anni dopo gli attentati dell’11 settembre, a bordo di un Boeing 747 in mezzo all’Atlantico, non era la frase più rassicurante che l’assistente di volo potesse dire alla sua collega. Anzi: sembravano parole fatte apposta per spaventare i passeggeri di quel volo British Airways da Londra a Miami (o di qualunque altro, di qualunque compagnia, in qualsiasi parte del globo). A volerla dire proprio tutta, non era certo l’allarme a mettere paura. L’esplosione l’avevano sentita tutti quelli seduti nelle file vicine alla gallery della Club Class. Quelli in fila alla toilette avevano addirittura visto le fiamme. Un attentato? Un dirottamento sventato da uno skymarshall? Macché. Solo l’esplosione del pollo al curry che la hostess stava scaldando nel microonde.

“L’avevo comprato al supermercato”, disse, una volta spento l’incendio. Salvo la puzza e lo choc, il volo poteva continuare normalmente. “Ho fatto solo quello che faccio a casa …”, tentò di difendersi quando la dinamica degli eventi divenne chiara. “Ma al corso non le hanno spiegato che i nostri microonde sono due volte più potenti di quello di casa sua?”, le sibilò il capo cabina, trattenendo a stento la rabbia. “Questi sono stati studiati per scaldare velocemente le bevande, e basta!”. La hostess non sapeva dove nascondersi. “Ci sarà una ragione per cui le vivande le scaldiamo nei forni a convezione!”, aggiunse il capo cabina, alzando la voce. “Non penserà davvero di essere più intelligente dei nostri ingegneri e chef?”.

Le cronache non tramandano il nome della sfortunata, come abbia pagato le 20mila sterline di danni o se lavori ancora per British Airways. Sui giornali trapelarono soltanto la disposizione interna con il divieto di usare i microonde di bordo per scaldare vivande portate da casa e il malumore degli equipaggi costretti a mangiare gli stessi pasti dei passeggeri. E come non capirli, diranno i più maligni?

POLLO AL CURRY

Ingredienti: 700 gr di petto di pollo a cubetti, coriandolo fresco q.b., sale q.b.
Per la marinatura: 250 gr di yogurt greco, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 1 cucchiaino di semi di cumino, 1 cucchiaino di curcuma, 5-6 bacche di cardamomo
Per il soffritto: 1 spicchio d’aglio tritato, 1 cipolla bianca a fettine, 2 cm ca. di zenzero fresco tritato, 3-4 cucchiaini di curry, 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Preparazione: Mescolare gli ingredienti della marinatura con il pollo. Far riposare in frigo per 30-120 minuti. Soffriggere gli altri ingredienti a fuoco basso. Aggiungere il pollo scolato, rosolare e aggiungere la marinatura avanzata. Cuocere a fiamma moderata per circa 10 minuti, aggiungendo del brodo se la salsa diventa troppo densa. Salare a piacere. Servire con riso basmati e una spolverata di coriandolo fresco

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