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Galileo, nuovi contratti per TAS e Telespazio

Di Michela Della Maggesa
In SPACE ECONOMY
15/12/2016
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Nuovi contratti in campo spaziale legati al programma europeo di navigazione e localizzazione satellitare Galileo, che intanto ha iniziato la sua attività. Thales Alenia Space ha annunciato oggi di aver firmato due contratti, uno con l’Agenzia spaziale europa (Esa) e uno con l’Agenzia europea Gnss (Gsa) rispettivamente per le attività ingegneristiche per lo sviluppo  del sistema Galileo e per lo sviluppo e validazione dei servizi della fase operativa di Galileo (Exploitation Phase).  I contratti fanno seguito alla decisione della Commissione Ue di affidare a Thales Alenia Space le attività di ingegneria di sistema del programma Galileo. Il valore complessivo di entrambi i contratti è di 180 milioni di euro e sono relativi alle attività per il periodo dal 2017 al 2020. Il contratto per l’ingegneria di sistema per la fase operativa  è uno dei contratti attraverso i quali l’infrastruttura di Galileo sarà definita per renderlo pienamente operativo alla fine del 2020 e per fornire il servizio iniziale già dal 2017. Con questo contratto Thales Alenia Space, completerà tutto il sistema di progettazione, il sistema di sicurezza, integrazione, verifica e validazione in orbita in supporto ad Esa e al tempo stesso supporterà la GSA nella validazione e fornitura del servizio iniziale a partire dal 2017.

“L’assegnazione del contratto, in seguito ad un processo competitivo in continuità con quello già vinto nel 2009, ribadisce  la leadership di Thales Alenia Space nella progettazione e integrazione di  “Sistema di Sistemi”,  già messa in luce nella fase FOC di Galileo –  ha dichiarato Donato Amoroso, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia – una fase tutt’ora in corso, che mira a validare e qualificare il sistema europeo di navigazione per la fase iniziale dei servizi”. Nella fase FOC Thales Alenia Space è anche responsabile della progettazione e sviluppo del segmento di terra della missione  e della produzione di alcune sue parti significative ( ricevitori di monitoria e generazione del tempo e  di parti significative del segmento spaziale (antenne e generazione del segnale di bordo ) che vengono prodotte ed integrate negli stabilimenti di Roma, Milano e L’Aquila. Thales Alenia Space è partner di Galileo fin dall’inizio ed ha eseguito  anche l’ assemblaggio, integrazione e test dei 4 satelliti IOV nel  sito di Roma.

Sempre oggi Spaceopal, joint venture paritaria tra Telespazio e DLR-GfR (controllata dell’Agenzia spaziale tedesca DLR) ha comunicato di essersi aggiudicata la gara GSOp (Galileo System Operator) indetta dalla GSA (European GNSS Agency) per la gestione delle operazioni del programma. Il contratto è stato firmato oggi a Bruxelles alla presenza del Commissario europeo per il Mercato interno, l’Industria, l’Imprenditoria e le Pmi, Elżbieta Bieńkowska, di Carlo des Dorides, executive director GSA, di Giuseppe Lenzo e Simon Plum, rispettivamente ceo e coo di Spaceopal. Il contratto avrà una durata di dieci anni con un valore fino a 1,5 miliardi di euro. Spaceopal avrà la responsabilità della gestione di Galileo e delle sue prestazioni. In particolare, delle operazioni e controllo del sistema, della sua sicurezza, della gestione del servizio, della logistica e manutenzione di sistemi e infrastrutture, dei servizi a supporto degli utenti. Il contratto GSOp estende il perimetro delle attività che Spaceopal ha svolto per il programma Galileo fin dal 2010 e comprende la responsabilità complessiva delle operazioni del sistema e della relativa manutenzione a livello globale. La società svolgerà tali attività tramite i due centri di controllo Galileo del Fucino e di Oberpfaffenhofen, nonché attraverso il GNSS Service Center (Madrid) e una rete di siti e stazioni distribuiti in tutto il globo e connessi dal Galileo Data Distribution Network. “Insieme con i nostri azionisti DLR e Telespazio, e con il team dei nostri partner, abbiamo presentato una proposta affidabile e altamente competitiva, riunendo le migliori competenze e capacità disponibili in Europa”. Ha dichiarato Giuseppe Lenzo. Oltre alle attività previste nell’ambito delle operazioni, Spaceopal fornirà un contributo allo sviluppo dei servizi Galileo mediante un GNSS Competence Cluster.

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