Trovaci su: Twitter

Eumetsat sceglie Thales Alenia Space per il segmento di terra dell’EPS-SG

Di Stefano Pioppi
In SPACE ECONOMY
15/12/2016
0 Commenti

L’organizzazione europea per la gestione dei satelliti meteorologici Eumetsat ha selezionato Thales Alenia Space, per la fornitura di una parte del segmento di terra per EPS-SG, Sistema polare di seconda generazione. Lo sviluppo del contratto è stato approvato in occasione dell’ ultimo consiglio Eumetsat svoltosi lo scorso 6 e 7 dicembre; esso comprende l’acquisizione, l’elaborazione e la produzione dei dati dei satelliti meteorologici polari MetOp SG-A e MetOp SG-B. La joint venture tra Thales 67% e Leonardo- Finmeccanica 33% sarà chiamata dunque a fornire una parte chiave del segmento di terra, denominata Pdap (Payload data acquisition and processing). Tale sistema è composto principalmente di un centro di trattamenti dati di nuova generazione, in grado di individuare in tempo reale caratteristiche geofisiche e ambientali. Essa verrà sviluppato a Darmstadt, in Germania, con l’integrazione di circa venti linee di produzione e stazioni di acquisizione di terra a banda Ka (a Svalbard in Norvegia), a banda X (nelle Azzorre) e di trasponder (in Turchia). “L’offerta del segmento di terra è stata realizzata in partnership con il team di sistemi di informazione e cyber-security di Thales – si legge nella nota della società -, che fornirà l’infrastruttura per l’acquisizione dei dati e prenderà parte allo sviluppo di una parte delle linee di produzione”. Thales Alenia Space Germania parteciperà in ugual misura alle attività di integrazione e di validazione.

“Questo contratto, che va ad aggiungersi a quello affidato a Thales Alenia Space per il centro del trattamento dati del programma Meteosat di terza generazione, sottolinea la fiducia rinnovataci da Eumetsat nel campo dei segmenti di terra meteorologici che continuerà per le generazioni future”, ha dichiarato il direttore di osservazione e scienza di Thales Alenia Space Francia Hervé Hamu. “Si tratta del know-how complessivo di Thales Alenia Space in merito al trattamento delle immagini – ha proseguito -, ampiamente comprovato dai programmi di prima generazione come Metop-1, Envisat, MSG, PUMA e dai sistemi di riconoscimento ottico, che verrà messo al servizio dell’ambizioso progetto MetOp-SG e della comunità meteorologica europea”.

L’European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites è infatti un’organizzazione intergovernativa prettamente europea, formata da 30 Stati e fondata nel 1986. La mission consiste nella fornitura di dati, immagini e altri servizi satellitari legati a clima e ambiente, “24 ore al giorno 365 giorni all’anno”, per i servizi metereologici nazionali degli Stati membri, dei partner e di altri utenti in tutto il mondo. La seconda generazione del sistema polare Eumetsat (EPS-SG), contributo europeo al Joint Polar System (JPS) prevede di assicurare proprio questo servizio con continuità, precisione e rispondenza alle necessità degli utenti nel periodo 2020-2040.

Lascia un commento

avatar