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Leonardo, consegne all’Aeronautica e nuovo contratto con la Guardia di Finanza

Di Stefano Pioppi
In In Evidenza
14/12/2016
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Il colosso italiano della difesa ha annunciato la consegna dei primi due P-72A all’Aeronautica militare e la firma di un contratto con la Guardia di Finanza per altri sei AW139.

L’elicottero di Leonardo, già impiegato anche da Polizia di Stato e Aeronautica militare, è stato scelto dalla Guardia di Finanza a seguito di una gara europea lanciata a metà 2016, nel corso della quale l’AW139 si è dimostrato il prodotto migliore per soddisfare i requisiti del cliente. Il contratto ha un valore di circa 90 milioni di euro, e comprende un pacchetto completo di supporto logistico e addestramento per piloti e tecnici, e prevede opzioni per ulteriori sei macchine. Le consegne dei sei nuovi elicotteri cominceranno a metà 2017 e saranno completate nel 2019, portando a 8 il numero complessivo di AW139 nella flotta della Guardia di Finanza. Tale accordo si inserisce inoltre nel programma di progressiva sostituzione degli AB412, prossimi alla fine del ciclo di vita operativo. Gli AW139, dotati di sensori gestiti dal sistema di missione Atos (Airborne tactical observation and surveillance), del radar di sorveglianza Gabbiano e del sistema elettrottico ad alta risoluzione (Forward looking Infra-Red / Low Light TV) con indicatore di bersagli in movimento (Moving target indicator), saranno impiegati per lo svolgimento di un’ampia gamma di missioni tra cui pattugliamento e ricognizione in mare e in montagna, ordine pubblico e protezione della sicurezza nazionale. “Gli equipaggiamenti per le comunicazioni forniti da Leonardo – spiega lo stesso costruttore – comprendono la radio multi-banda SRT-700, sistemi di comunicazione marittima e satellitare e il transponder per identificazione amico-nemico (IFF – Identification Friend or Foe) M428″.

Per quanto riguarda la consegna all’Aeronautica militare, si tratta dei primi due pattugliatori marittimi ATR 72MP, denominati per l’appunto P-72A, rientranti nel contratto firmato nel 2014. I velivoli multiruolo, già rinominati “i guardiani del Mediterraneo” sono destinati a sostituirre gli ormai obsoleti Breguet Atlantic. L’ad Mauro Moretti ha affermato: “La sicurezza e la protezione ambientale sono elementi di cruciale importanza per l’economia del nostro Paese. Dalle nostre coste passa gran parte del commercio internazionale, ma anche traffici illegali e flussi migratori”. Nell’impegno per affrontare queste sfide si inserisce la consegna dei due P-72A. “Per tutelare questo patrimonio e proteggere la sicurezza nazionale abbiamo sviluppato l’ATR 72MP – ha aggiunto Moretti -, un velivolo, dotato dei più moderni sistemi di sicurezza e sorveglianza realizzati da Leonardo-Finmeccanica”. Il contratto con l’Aeronautica prevede la fornitura di altri due velivoli entro il 2017, con annessi servizi di supporto logistico. L’ATR 72MP è sviluppato “partendo dalla piattaforma del moderno aereo regionale turboelica ATR 72-600, può svolgere i ruoli di pattugliamento marittimo di ricerca e identificazione del naviglio di superficie, missioni SAR (ricerca e soccorso), lotta al narcotraffico, pirateria, contrabbando, monitoraggio e intervento in caso di disastri ecologici e nella protezione delle acque territoriali”, fa sapere la società. Il velivolo è infatti dotato di sistemi di comunicazione di ultima generazione che gli permettono di trasmettere e ricevere informazioni in tempo reale con i centri di comando e controllo a terra o su piattaforme, sia in volo che sul mare, per il coordinamento e la massima efficacia delle operazioni.  “I velivoli saranno inoltre equipaggiati con un sistema di autoprotezione integrato con l’avionica di bordo – prosegue la spiegazione di Leonardo -; sarà in grado di effettuare missioni lunghe sei ore e mezza a 200 miglia nautiche dalla base di partenza”.

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